A causa del freddo che sta imperversando negli Stati Uniti, molte città hanno raggiunto temperature proibitive e quasi tutte sotto lo zero. Non fa eccezione Boston, presa d’assalto dalla morsa del gelo, che ha trasformato in lastre di ghiaccio le acque del porto. Ma una tranquilla passeggiata presso Pleasure Bay si sarebbe potuta trasformare in tragedia per un povero cane anziano, caduto accidentalmente in acqua a causa di un cedimento del ghiaccio.

Il vecchio esemplare di razza Husky di 13 anni era a passeggio con il suo proprietario, quando il ghiaccio sul quale correva ha ceduto improvvisamente. Il cane, di nome Sylvie, è scivolato in acqua a una temperatura di 20 gradi sotto zero rimanendo in ammollo per circa 30 minuti. Lanciato immediatamente l’allarme dal proprietario, è stato tempestivamente raggiunto dal pompiere Sean P. Coyle esperto in veterinaria.

L’uomo si è protetto con una apposita tuta prima di raggiungere l’animale, grazie anche all’aiuto di un particolare slittino da soccorso. Imbracato e supportato dai colleghi a terra, ai quali era legato tramite una lunga corda, il pompiere è riuscito a sollevare il cane dall’acqua gelida. Il ghiaccio stava intrappolando il cane anziano, ormai in ipotermia. Ma lo sforzo dell’azione ha capovolto l’uomo, che a sua volta è finito in acqua.

Senza lasciare la presa, Sean è stato recuperato dai colleghi, che hanno tirato a riva la fune a cui era agganciato. Sylvie si è quindi ricongiunta con il suo proprietario, ed è stata subito soccorsa e curata. Una temperatura così bassa avrebbe ucciso un uomo, ma il cane è riuscito a sopravvivere nonostante l’età avanzata e l’ammollo prolungato. Coyle non è nuovo a questo genere di salvataggi: l’estate scorsa aveva recuperato un cane imprigionato tra le rocce di Pleasure Bay.

13 gennaio 2014
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I vostri commenti
gabry, martedì 11 febbraio 2014 alle7:20 ha scritto: rispondi »

Applausi al pompiere questo si che è un umano!!! Voterei per una medaglia.

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