Alcuni ortaggi, ricchi di antiossidanti e di altri nutrienti benefici per la salute, sono già dei supercibi, senza necessità di ricorrere alla manipolazione genetica. É il caso dei pomodori, ricchi di licopene, antiossidante dalle note proprietà anticancro.

Per potenziare ulteriormente le qualità nutraceutiche dei pomodori, i ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa hanno messo a punto un pomodoro nero No OGM particolarmente ricco di antociani, tra le sostanze antiossidanti più potenti presenti nei cibi vegetali.

L’ortaggio nasce da semi ottenuti attraverso la tecnica dell’incrocio e coniugherà ai benefici dei pomodori le proprietà salutari della frutta a buccia nera.

Il superpomodoro, presto in commercio nei supermercati italiani, avrà le qualità nutraceutiche di frutti come le more, l’uva nera e i mirtilli, più costosi dei comuni pomodori e difficili da reperire in quantità consistenti tutto l’anno.

Il pomodoro nero No OGM, registrato come SunBlack, sarà commercializzato grazie alla partnership siglata tra l’istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna, ente di ricerca che ha coordinato il progetto, e l’azienda agricola pisana L’ortofruttifero. A fornire i semi è stato il professor Andrea Mazzucato, docente all’Università della Tuscia. I semi permetteranno di ottenere due varianti della pianta: una a frutto medio e una a frutto piccolo.

L’impresa di San Giuliano Terme ha ottenuto la licenza per la coltivazione delle piantine per cinque anni. Come ha sottolineato in una nota il rettore della Scuola Superiore Sant’Anna, il dottor Pierdomenico Perata:

L’accordo di licenza sottoscritto con l’azienda L’Ortofruttifero consolida il ruolo della Scuola Superiore Sant’Anna come motore di sviluppo locale, contribuendo a portare innovazione nelle imprese radicate sul territorio, in un ambito come quello dell’ortovivaismo in cui l’inserimento di elementi innovativi può risultare ancora più difficile.

I ricercatori che hanno curato il progetto Tomantho spiegano che il consumo del pomodoro nero permetterà di mantenersi in buona salute, senza i rischi associati ai supercibi OGM.

11 aprile 2014
Lascia un commento