Presto di nuovo disponibili le piantine di pomodoro nero No OGM. Il “SunBlack” è divenuto famoso lo scorso anno dopo la sua presentazione da parte dei ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, sviluppatori di questo super cibo della salute in collaborazione l’Università della Tuscia (Viterbo), quella di Modena e di Reggio Emilia. A una prima distribuzione in Europa dovrebbe far seguito la diffusione anche in Italia.

Il pomodoro nero no OGM chiamato SunBlack è ricco di antociani, tra i più potenti antiossidanti esistenti di origine vegetale. A breve le piantine sviluppate nell’ambito del progetto “Tomantho” (nome generato dalla fusione fra “tomato” e “anthocyanin”) arriveranno nei principali centri di distribuzione, soprattutto negozi specializzati in materiali da giardinaggio, piante e sementi.

Al contributo fornito dal gruppo di lavoro viterbese del Prof. Andrea Mazzucato si deve la produzione dei semi, che permetteranno di generare le preziose piante con frutti disponibili in formato medio o piccolo (a grappolo).

Un prodotto che gli sviluppatori ricordano essere “No OGM”, poiché per la sua realizzazione sono state impiegate tradizionali tecniche agricole di incrocio. Come ha commentato Pierdomenico Perata, rettore della Scuola Superiore Sant’Anna e coordinatore del progetto di ricerca Tomantho:

Grazie all’accordo di licenza che nel 2014 ha portato ottimi risultati si consolida il ruolo del nostro ateneo come motore di sviluppo locale, contribuendo a portare innovazione nelle imprese radicate sul territorio, anche in un ambito come quello dell’ortovivaismo in cui l’inserimento di elementi innovativi può risultare ancora più difficile.

3 aprile 2015
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I vostri commenti
giuuseppe bandinelli, sabato 4 aprile 2015 alle16:19 ha scritto: rispondi »

quali sono le proprieta di questo pomodoro?

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