I consumatori, per potersi orientare nell’acquisto di prodotti alimentari rispettosi dell’ambiente nell’intera filiera produttiva, hanno bisogno di garanzie e sicurezza. D’altro canto, anche gli agricoltori che decidono di coltivare rispettando l’ambiente e la stagionalità, hanno bisogno di vedere riconosciuto il loro impegno, per poter proseguire il loro cammino verso la sostenibilità. Con questo intento è nato il programma internazionale di certificazione per l’agricoltura sostenibile “Friend of the Earth”, un progetto non profit. Il primo prodotto a godere del certificato è il pomodoro De Rica. Lo storico marchio italiano dallo scorso anno è entrato a far parte di Generale Conserve e sta intraprendendo con il gruppo un percorso virtuoso per ridurre il suo impatto.

Polpa Pronta De Rica

Polpa pronta De Rica

La polpa De Rica si è guadagnata la certificazione Friend of the Earth grazie a una filiera interamente italiana e a metodi produttivi rispettosi della biodiversità e dell’ambiente. I fornitori di De Rica coltivano infatti solo in territorio italiano: l’azienda utilizza solo pomodori made in Italy coltivati con il metodo dell’agricoltura integrata, tra le forme di coltivazione più sostenibili. Gli ecosistemi vengono tutelati e le coltivazioni non si ripercuotono mai su habitat a rischio e fragili. Un modo di coltivare a basso impatto che restituisce ai terreni vitalità, senza depauperarli delle risorse e sfruttarli intensamente.

Così ha sottolineato il Presidente di Generale Conserve Vito Gulli, già promotore del tonno in scatola sostenibile Asdomar:

Il pomodoro è un prodotto da sempre amato per il suo sapore unico e straordinario. I consumatori dei prodotti De Rica a base di pomodoro possono ora assaporarli consapevoli di aver scelto non solo un prodotto delizioso, ma anche ottenuto da una agricoltura sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

Gulli ha sottolineato come la polpa di pomodoro sia un prodotto cruciale per la cultura gastronomica italiana. Proprio in virtù della sua importanza nella dieta mediterranea e della massiccia richiesta del pomodoro in Italia, è essenziale coltivarlo rispettando il territorio, guardando al futuro e non soltanto allo sfruttamento indiscriminato immediato.

28 maggio 2014
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mose monachino, mercoledì 28 maggio 2014 alle20:39 ha scritto: rispondi »

Sono interessato alla coltivazione del pomodoro

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