Pomodori viola OGM arricchiti con antiossidanti in arrivo dal Canada. Il nuovo prodotto geneticamente modificato è stato sviluppato oltreoceano, dove la regolamentazione è meno ferrea e stringente di quella europea, da alcuni ricercatori britannici della John Innes Centre di Norwich.

Frutto dell’incrocio tra normali pomodori rossi e un fiore, il bocca di leone, il pomodoro viola risulta tale per via dell’elevata presenza di antiocianina. Questo antiossidante favorisce in maniera naturale la lotta ai radicali liberi e in generale alla degenerazione dei tessuti ed è inoltre associato al contrasto di alcune patologie tumorali.

Il pomodoro viola segue appena di qualche settimana la presentazione di un altro prodotto OGM, la Arctic Apple, con la quale condivide la capacità di non marcire come succede ai normali esemplari. Secondo quanto affermato dalla Dr.ssa Cathie Martin, biologa, a capo del progetto:

Questi pomodori contengono gli stessi pigmenti dei mirtilli neri o rossi, che fanno bene alla salute, proprio come le bacche di goji. Si tratta di inserirli in cibi che la gente mangia in grandi quantitá e che hanno prezzi ragionevoli, mi auguro sia un prodotto di avanguardia che permetta alla gente di acquistare un prodotto OGM con evidenti benefici.

I dubbi tuttavia non mancano nei cittadini europei, che pure indirettamente si sono trovati a finanziare tale ricerca. Buon parte dei fondi risulta stanziata dall’Unione Europea, che pure vanta una legislazione piuttosto ostile agli OGM, tanto che i ricercatori britannici hanno dovuto far crescere in Canada le loro coltivazioni.

In questi giorni circa mille litri di succo stanno viaggiando dal Canada alla volta dell’UE, privati di semi e residui di polpa onde evitare possibilità di “contagio” una volta arrivati in Europa. Una volta terminati i test da parte dei ricercatori del John Innes Centre si avranno maggiori informazioni riguardo la capacità di questo “super pomodoro” OGM di essere o meno un alimento salutare.

Ad ogni modo, annunciano i ricercatori, la commercializzazione dei pomodori viola OGM dovrebbe partire molto presto negli USA, all’incirca entro due anni. Difficile al momento ipotizzare tempi precisi per l’eventuale approdo in Europa.

30 gennaio 2014
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OGM
Fonte:
BBC
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I vostri commenti
Asbatersico, venerdì 25 aprile 2014 alle1:14 ha scritto: rispondi »

E fu così che la follia Europea anti-OGM farà sì che noi non potremo mangiare cibi anticancro, e gli americani sì. Complimenti a tutti. Avanti verso un nuovo medioevo europeo.

Mauro, venerdì 31 gennaio 2014 alle17:31 ha scritto: rispondi »

Nell' articolo dicono che sono come i mirtilli neri, ma quindi che senso ha modificare geneticamente in laboratorio una pianta se ci sono già un sacco di altri alimenti che contengono molti antiossidanti? Il pomodoro si mangia perché è pomodoro e contiene altre sostanze, e i mirtilli si mangiano per altre ancora sostanze nutritive. Ecco perché sono contrario agli OGM, sconvolgono la biodiversità già presente in natura.

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