La pomata all’arnica serve per combattere contusioni, lividi, dolori e rigidità muscolari. La pianta dell’arnica può essere alta fino a 60 cm e ha un fiore dai colori gialli sgargianti. Veniva utilizzata sotto forma di pomate e creme già nel 15° secolo.

Le pomate a base d’arnica si prestano a vari utilizzi. Usata a lungo contro le contusioni, è utile anche in caso di dolori di origine muscolare e articolare, di distorsioni, di stiramenti, di flebiti superficiali, di gonfiori e di infiammazioni causate da punture d’insetto.

Le radici della pianta sono molto utili perché contengono timolo: non sono utilizzate solo per alleviare le infiammazioni, ma anche come conservanti o fungicidi. In gel, invece, l’arnica è ottima contro dolori da osteoartrosi.

Spesso le pomate a base di arnica sono scelte per diminuire le infiammazioni, così come per far cicatrizzare i tessuti dopo operazioni di chirurgia plastica. Anche gli appassionati di sport possono beneficiarne per alleviare i dolori muscolari.

Pomata all’arnica

Ingredienti per 100 ml di prodotto:

  • 80 g di oleolito di arnica in olio di vinacciolo;
  • 12 g di cera di soia (non OGM) o di mimosa;
  • 8 ml di tintura madre di arnica;
  • 30 gocce di olio essenziale di canfora;
  • 30 gocce di olio essenziale di lavanda.

Preparazione:

Scaldate a bagnomaria l’oleolito di arnica e la cera, a una temperatura massima di 70°C. Quando la cera di sarà sciolta completamente, aggiungete l’olio essenziale di canfora e l’olio essenziale di lavanda, quindi mescolate per 2 minuti circa. Fate raffreddare per circa 3 minuti e versate la pomata in un vasetto prima che diventi solida. Quando si sarà completamente raffreddata, potrete chiudere ermeticamente il vasetto.

Questa preparazione può essere conservata a temperatura ambiente e lontano da fonti di calore, per circa 2 anni. Per dar vita a questa crema, a loro volta, possono essere preparati a casa anche la tintura madre di arnica e l’oleolito di arnica, le cui ricette sono descritte nei paragrafi di seguito.

Tintura madre di arnica

Ingredienti:

  • 10 g di fiori di arnica;
  • 100 ml di alcool 60°.

Preparazione:

Inserire i fiori di arnica in un vasetto di vetro e ricoprirli con l’alcol. Comprimete i fiori e lasciate macerare per 2 settimane. Filtrate la tintura con un colino e versatela in una boccetta scura dotata di contagocce.

Oleolito di arnica

Ingredienti:

  • 50 g di fiori di arnica;
  • 500 ml di olio vinacciolo.

Preparazione:

Mettete i fiori in un vaso di vetro e ricopriteli con l’olio vinacciolo. Il vaso va esposto al sole per alcune ore al giorno e i fiori vanno lasciati macerare per un mese. Dopodiché, filtrate l’oleolito in un colino e spremete per recuperare più olio possibile. Conservate in un contenitore chiuso al fresco e al buio.

17 giugno 2015
I vostri commenti
Piero Bini, mercoledì 4 maggio 2016 alle9:46 ha scritto: rispondi »

Vi ringrazio per avere indicato nelle ricette delle indicazioni dalle quali s può risalire ad una posologia ritenuta efficace: Un utile riferimento visto che le pomate commerciate nelle farmacie hanno per lo più dei contenuti irrisori, giustificati dalla dizione 'prodotti omeopatici' contraddetta peraltro dalla stessa formulazione. Una sorta di 'compromesso' atto a contraddire e a tradire sia la farmacopea allopatica sia i principi omeopatici, senza che alcuno si pigli cura di mettere un po' d'ordine.

Michael, giovedì 18 giugno 2015 alle20:44 ha scritto: rispondi »

C'è solo un piccolo problema per il fai da te :essendo l'arnica una pianta protetta, ne è vietata la raccolta........

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