Arriva dagli Stati Uniti l’ennesima storia di maltrattamento sugli animali. E, questa volta, a esserne reso incredibile protagonista è un poliziotto, il quale ha deciso di sgozzare un cane mantenuto in custodia momentanea negli uffici delle forze dell’ordine. Succede a Baltimora, tra lo sgomento dei colleghi e dell’opinione pubblica.

Il tutto è occorso lo scorso sabato quando Nala, una docile cagnolina di razza Shar Pei, è fuggita dal giardino della sua abitazione in quel di Baltimora. Forse disorientata dal traffico, dal vagare in una zona sconosciuta e impaurita dalla presenza di altre persone, l’esemplare di 7 anni ha addentato la mano di una passante desiderosa di portarla in salvo. Ferite superficiali, così come la vittime ammette, ma una reazione che ha reso obbligatorio l’intervento della polizia per la custodia in attesa dell’arrivo della protezione animali.

Giunti in caserma, però, gli agenti hanno dovuto assistere a una scena incomprensibile: un collega, estratto un coltello a serramanico dalla tasca, ha sgozzato l’animale. Il cane è deceduto dopo pochi minuti, a causa delle profonde ferite e dell’enorme perdita di sangue. Non è dato sapere perché il poliziotto, ora sospeso e su cui sono già aperte delle indagini per crudeltà nei confronti degli animali, abbia agito in questo modo: l’animale, ormai protetto e in reclusione momentanea, non avrebbe rappresentato alcun pericolo, così come i colleghi confermano. Il tutto è avvenuto prima dell’arrivo degli addetti alla protezione animale, che avrebbero dovuto prendere in custodia lo Shar Pei, capire se fosse randagio o individuarne i legittimi proprietari. Proprietari oggi sotto shock, così come Sarah Gossard spiega ai microfoni dell’emittente statunitense CBS:

Non avrei pensato in un milione d’anni che la polizia potesse tagliare la gola al mio cane. Nala è scomparsa lo scorso sabato e, dopo averla cercata per tutto il giorno, ho scoperto dalla mia vicina come fosse stata soppressa. La polizia non mi ha contattato fino a oggi. Ho scoperto dai giornali come sia stata sgozzata. Voglio giustizia.

La polizia di Baltimora si è stretta attorno alla famiglia, definendo l’azione del collega come “oltraggiosa e inaccettabile”. Il responsabile è già stato affidato alla giustizia e, terminate le indagini, dovrà rispondere dei reati di violenza e maltrattamento di animali.

19 giugno 2014
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