Le squadre di polizia sono spesso impegnate in indagini rischiose, inseguimenti rocamboleschi e pericolosi arresti. Può capitare, però, che gli agenti non debbano inseguire un criminale senza scrupoli, né un ladro in cerca di fortuna. È quello che è accaduto negli Stati Uniti, nei pressi di San Francisco, dove la polizia si è dovuta lanciare nell’inseguimento di un piccolo Chihuahua.

Il singolare episodio è avvenuto qualche giorno fa, nei pressi del San Francisco Bay Bridge, il grande ponte che attraversa la città. In molti hanno notato un animale pronto a correre nel traffico, così gli agenti di polizia sono intervenuti per garantire il massimo della sicurezza, sia agli eventuali automobilisti che al quadrupede stesso. Raggiunto l’esemplare, è apparso evidente si trattasse di un cane, oltretutto di piccole dimensioni: un Chihuahua a pelo corto dal manto completamente nero.

La polizia si è quindi lanciata in un breve inseguimento a bordo di motociclette, mantenendo una velocità sostenuta, ma comunque a distanza dal cane, per non spaventarlo. Sopraggiunta la stanchezza, l’animale si è lasciato facilmente avvicinare ed è stato preso in carico dagli agenti. Il video del singolare inseguimento è stato reso pubblico dalla stessa polizia, stupita e divertita per l’incontro con questo Chihuahua dallo spirito maratoneta.

Il cagnolino è stato immediatamente in un centro veterinario, quindi affidato a un rifugio. Ribattezzato Ponch, l’animale indossava un collarino con una targhetta, su cui era rappresentato un teschio. Nessun altro dettaglio, però, ha permesso ai poliziotti di identificare il legittimo proprietario, sebbene le indagini siano ancora in corso. Considerato come l’esemplare fosse in buona salute, pulito e oltretutto dotato di collare, si esclude che possa essere un randagio, bensì un cane fuggito al controllo della sua famiglia. La vicenda ha avuto una grande rilevanza sui social network, dove la notizia è stata condivisa centinaia di volte, e si spera che questo passaparola possa essere d’aiuto per trovarne i proprietari.

5 aprile 2016
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