Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha reso noto ieri, durante la conferenza stampa relativa all’accordo da 6 miliardi di euro siglato tra il Governo e Intesa Sanpaolo per finanziare il settore agroalimentare, che il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali si trasformerà in Ministero dell’Agroalimentare.

La cosa era già stata annunciata dal ministro Maurizio Martina prima di Natale durante un’assemblea di Coldiretti. Il cambio di denominazione è una diretta conseguenza della Riforma Madia sulla semplificazione della pubblica amministrazione, ma ha soprattutto l’obiettivo di valorizzare le potenzialità del nostro Paese, soprattutto nell’ambito del Made in Italy. Renzi ha spiegato:

L’agricoltura è un settore strategico della nostra economia, dove emergono le qualità, le capacità, l’identità stessa del nostro paese, del nostro territorio, anche nel mondo.

Renzi ha annunciato di voler puntare su un aumento dell’export, dai 36 miliardi attuali fino ai 50 miliardi: obiettivo che egli ha giudicato fattibile, magari perseguibile in qualche anno, ma fattibile. Soddisfatta Coldiretti, che per voce del suo presidente Roberto Moncalvo, ha commentato:

Si tratta di una scelta importante per avere un interlocutore di Governo forte e univoco nei confronti dell’Unione Europea dalla quale dipendono oggi gran parte delle politiche nell’agroalimentare, ma anche per rafforzare la filiera agroalimentare Made in Italy dal campo alla tavola.

Buone prospettive per il settore vengono anche proprio dall’accordo appena siglato con Intesa Sanpaolo, che dedicherà al settore agricolo un investimento di 6 miliardi di euro in 3 anni. Saranno destinati ad imprese, filiere produttive e servizi finanziari ad hoc per le esigenze dell’attività agroalimentare.

L’accordo prevede un potenziamento degli strumenti di garanzia e l’istituzione di un programma formativo per gli imprenditori agricoli. Sarà garantito anche il supporto finanziario e di consulenza per tutte le imprese che ne avranno bisogno. Positivo il commento del neo ministro dell’Agroalimentare Maurizio Martina:

L’accordo che presentiamo oggi con Intesa Sanpaolo rappresenta un tassello importante della strategia a sostegno di un settore che si sta dimostrando sempre più centrale per l’economia italiana.

Un’iniezione di liquidità e fiducia che può contribuire al raggiungimento di obiettivi concreti come l’aumento degli occupati, la crescita dell’internazionalizzazione, il supporto agli investimenti soprattutto sul fronte dell’innovazione e per il ricambio generazionale.

14 gennaio 2016
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