Pokémon Go, l’applicazione che mescola la passione per i Pokémon con la realtà aumentata, è sempre più popolare. Non solo il gioco ha raggiunto cifre record per il download, tanto che l’elevato numero di utenti ha creato qualche problema di connessione nel corso dell’ultimo weekend, ma è servito anche per alcuni progetti in favore degli animali. Sempre più persone decidono di unire l’utile al dilettevole, inoltre, approfittando della passeggiata quotidiana con il cane per inseguire i simpatici animaletti in pixel. Ma quali sono le norme di sicurezza da seguire, per evitare incidenti e traumi all’amico a quattro zampe?

Arriva da DogTime una lista di consigli da mettere in pratica sin da subito, qualora si volesse partire alla ricerca di Pokémon con il cane al guinzaglio, per evitare spiacevoli conseguenze. Dei suggerimenti da non sottovalutare, perché la distrazione dello sguardo sullo schermo dello smartphone potrebbe comportare rischi anche gravi per il nostro amico Fido. Eccoli nel dettaglio:

  • Tipologia di cane: non tutti i quadrupedi possono essere abbinati alla ricerca di Pokémon. Se il proprio esemplare fosse incline a strattonare il guinzaglio, a non eseguire gli ordini o manifestasse atteggiamenti aggressivi incontrando altri cani per strada, lo smartphone dovrà rimanere rigorosamente in tasca;
  • Controllo: qualora si decidesse di giocare a Pokémon Go approfittando della passeggiata quotidiana del cane, è necessario un controllo extra alla sicurezza. Guardando lo schermo dello smartphone, infatti, il traffico stradale, la presenza di automobili, l’arrivo di altri cani e qualsiasi altro pericolo potrebbero essere sottovalutati. Per questo motivo, lo smartphone dovrà essere osservato solo quando si sarà completamente fermi, mai quando ci si muove;
  • Gioco passivo: per evitare ogni conseguenza a Fido, e concedergli le giuste attenzioni, una buona idea è di approfittare delle funzioni di risparmio energetico dell’applicazione. In questo modo, si potrà mantenere lo smartphone sempre in tasca: qualora un Pokémon fosse nelle vicinanze, o le proprie uova si fossero schiuse, si percepirà una lieve vibrazione. Così facendo, non sarà necessario controllare di continuo notifiche e display, garantendo il massimo al proprio amico a quattro zampe;
  • Luoghi conosciuti: sebbene Pokémon Go spinga l’utente a esplorare nuovi luoghi alla ricerca di Pokémon, è meglio rimanere in aree conosciute qualora si decidesse di uscire in compagnia del cane. Un quartiere non conosciuto potrebbe disorientare l’animale, aumentandone stress e aggressività, inoltre i rischi non possono essere minimizzati anticipatamente;
  • PokéStop e Palestre: i luoghi dove sorgono dei PokéStop o delle Palestre potrebbero essere, soprattutto in alcune ore del giorno, anche particolarmente affollati. Meglio non recarvici, quindi, in compagnia del proprio animale domestico: non solo la folla potrebbe spazientire o spaventare l’animale, ma potrebbero essere presenti altri quadrupedi o, ancora, persone non preparate all’interazione con l’amico a quattro zampe o immotivatamente spaventate;
  • Aree dog-friendly: non bisogna mai dimenticare come il focus della passeggiata sia sulle esigenze del cane e non sul gioco. Per questo motivo, si dovranno frequentare solo aree dog-friendly, non solo per evitare possibili divieti d’accesso, ma anche per garantire tutte le necessità di cui il cane potrebbe aver bisogno. Una zona adeguata per espletare le proprie funzioni fisiologiche, quindi, ma anche un’area sgambo e corsa, nonché fontanelle per abbeverarsi.

In ogni caso, è comunque utile chiedersi se sia davvero necessario giocare a Pokémon Go mentre ci si trovi all’aperto con il cane, magari rimandando la ricerca degli animaletti in pixel ad altri momenti della giornata. L’amico a quattro zampe ha infatti bisogno di attenzioni costanti e, non ultimo, cerca di continuo l’interazione con il proprietario.

18 luglio 2016
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