Goodyear e Yihai Food and Oil lavoreranno insieme per produrre pneumatici riciclabili a partire dal riso. Il big dei pneumatici e l’azienda cinese hanno siglato un accordo per l’approvvigionamento di silice derivata dalla cenere di lolla di riso, componente di base dei nuovi prodotti.

E’ di aprile scorso l’annuncio della Goodyear sui risultati ottenuti dai propri centri di ricerca, ora in grado di sfruttare il silice contenuto in nella lolla di riso per ricavarne il silicio da impiegare per la costruzione degli pneumatici.

La lolla di riso, detto anche “pulone”, è il cascame derivante dalla sbramatura del risone, cioè da una procedura di separazione del riso grezzo dalla buccia dopo la trebbiatura. La percentuale della lolla sul risone cambia a seconda della varietà, ma generalmente è compresa tra il 17 e il 23 per cento. È un materiale naturale molto resistente, nonché uno scarto delle lavorazioni industriali.

Grazie all’accordo con Yihai Food and Oil, Goodyear inizierà ad utilizzare questa materia prima per produrre pneumatici sostenibili e riciclabili destinati al mercato cinese, nei suo impianti di Pulandian, nella Provincia di Liaoning.

Dopo 4 anni di ricerche, l’azienda ha ottenuto pneumatici paragonabili a quelli tradizionali grazie alla lolla di riso, con il vantaggio di un attrito ridotto che riduce ulteriormente lo spreco di energia. Richard J. Kramer, presidente di Goodyear, ha spiegato:

La cenere di lolla di riso è convertita da anni in silice anni, ma solo adesso siamo in grado di produrre dallo scarto una silice di qualità sufficientemente elevata per produrre pneumatici equivalenti a quelli realizzati con le fonti tradizionali.

Sono 700 milioni le tonnellate di riso raccolte ogni anno in tutto il mondo secondo i dati della FAO: in questo modo, lo smaltimento degli scarti può trasformarsi da problema in opportunità. Kramer ha concluso:

La sostenibilità è uno dei pilastri dell’innovazione di Goodyear. Questa nuova silice presenta numerosi vantaggi ambientali: riduce la quantità di scarti da smaltire in discarica, richiede una minore quantità di energia per la sua produzione e contribuisce a rendere i pneumatici più efficienti dal punto di vista dei consumi.

15 giugno 2015
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