Stop agli pneumatici fuori uso abbandonati nei Comuni italiani. Massimizzarne la raccolta e il riciclo è l’obiettivo dichiarato del progetto #PFUrecycle, iniziativa patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e frutto dell’accordo sottoscritto tra ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e Greentire. L’iniziativa è stata presentata oggi a Roma alla presenza del ministro Gian Luca Galletti.

Il progetto partirà il 1 marzo e fino al 30 giugno coinvolgerà migliaia di Comuni italiani, che potranno richiedere per il prelievo degli pneumatici l’intervento di Greentire, consorzio senza fini di lucro dedicato alla gestione/ottimizzazione dei ritiri e a uno smaltimento all’avanguardia dei pezzi ritirati.

L’intervento è gratuito per le amministrazioni locali e può essere richiesto attraverso l’utilizzo di una piattaforma online. Verranno così eliminati quei serbatoi “storici” di accumulo degli pneumatici fuori uso nei territori comunali. Come ha sottolineato lo stesso ministro dell’Ambiente Galletti:

La raccolta degli pneumatici abbandonati nei centri urbani e nelle periferie rappresenta un ulteriore passo avanti del sistema consortile italiano in un settore in cui già il nostro paese registra performance d’eccellenza a livello europeo.

Anci e Greentire hanno colto in pieno il valore della rimozione di materiali dall’elevato potenziale inquinante, sia sotto il profilo ambientale che del decoro urbano. Inoltre l’avvio al riciclo degli PFU contribuisce ad alimentare una filiera che va promossa per indirizzare l’Italia verso un sistema produttivo che riduce al minimo il consumo di materie prime e sfrutta al massimo le opportunità offerte da un corretto recupero e riuso dei materiali.

A partire da domani sarà attivo per i Comuni un “help-desk” e un indirizzo email per la richiesta di supporto e ulteriori informazioni in merito all’iniziativa. Un accordo che promette di incentivare anche l’impiego delle materie prime-seconde derivanti dal riciclo, come sottolinea il delegato ANCI all’Energia e ai Rifiuti Filippo Bernocchi:

La chiave di successo per i buoni risultati ottenuti in questi anni dai Comuni sulla raccolta differenziata e l’effettivo riciclo consiste negli accordi istituzionali tra ANCI ed i Consorzi che per legge se ne occupano. Si tratta di accordi che da un lato richiamano le parti ai propri impegni e dall’altro impegnano ciascuno dei contraenti, per la propria parte, ad offrire le migliori soluzioni tecniche per arrivare al raggiungimento degli obiettivi di legge, coadiuvando l’azione dei Comuni che spesso su questi temi vengono lasciati soli.

L’accordo con Greentire va proprio in questa direzione, prevedendo l’impegno al ritiro degli pneumatici fuori uso anche abbandonati, e mediante una semplice comunicazione. Inoltre, grazie a questo tipo di accordi di filiera, si prevede anche l’utilizzo delle materie prime-seconde conseguenti al riciclo. Tutto ciò costituisce per i Comuni la chiusura del cerchio: da un lato la raccolta e il riciclo, dall’altro l’impegno dei Comuni a utilizzare i materiali provenienti dal riciclo stesso per i propri acquisti.

24 febbraio 2015
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