Fa un po’ sorridere parlare di ecologia nello sport probabilmente più inquinante della terra, ma la F1 ha lanciato una novità che rappresenta un piccolo, timido passo verso gare automobilistiche maggiormente eco-sostenibili: i nuovi pneumatici ecologici Bridgestone per le gare del circus.

La novità, che ha avuto ampio risalto sui media che seguono le gare patrocinate dal boss Bernie Ecclestone, è rappresentata da gomme rigenerate attraverso processi tali da mantenere inalterate le prestazioni e la durata dei pneumatici nuovi. Se si considera che in una normale sessione di gare tra prove libere, qualifiche e gran premio si consumano in media 6 treni di gomme si può ben capire la portata considerevole visto il numero di team e di gare corse nell’arco del mondiale.

Il progetto, denominato Make Cars Green e promosso dalla FIA in collaborazione con il fornitore unico delle gomme da F1, mira a sensibilizzare i costruttori nella riduzione dell’inquinamento ambientale attraverso un uso intelligente dell’autovettura, uno stile di guida rispettoso dell’ambiente e l’adozione di tecnologie in grado di migliorare i consumi e ridurre l’impatto ambientale dell’automobile.

I nuovi pneumatici, che quasi certamente accompagneranno i team anche per la prossima stagione, sono caratterizzati da strisce verdi, a sottolineare la spiccata vocazione ambientalista del prodotto. Quel che più conta è che i pneumatici rigenerati sono solo una delle prime iniziative che la FIA dovrebbe intraprendere nella F1, allo scopo di abbattere gli elevati costi sostenuti dai team e le emissioni e i consumi dei potenti motori del circus.

28 novembre 2008
Lascia un commento