PM10, allarme Legambiente: smog a livelli critici in 27 città italiane

La “Mal’Aria” non sembra ancora abbandonare le città italiane. Secondo i nuovi dati raccolti da Legambiente sarebbero ben 27 i capoluoghi ad aver superato la soglia dei 35 sforamenti l’anno concessi dalle leggi in vigore. Un vero e proprio allarme PM10 che scatta ad appena due mesi dall’inizio del 2012. Alti livelli di concentrazione anche per ossidi di azoto e ozono troposferico.

Secondo Legambiente sono Parma, Cremona e Vicenza a guidare la poco invidiabile classifica rispettivamente con 52, 47 e 46 sforamenti rispetto ai 50 microgrammi/metro cubo consentiti per legge. Un problema che sembra riguardare soprattutto il Nord dell’Italia, con inclusi nei primi 27 posti solo due capoluoghi del Centro-Sud: Frosinone (44) e Benevento (38).

Milano si attesta a circa metà classifica con 43 giornate oltre il limite, ma forte dei primi risultati positivi arrivati dai rilevanti condotti dopo l’introduzione dell’Area C. Appena uno sforamento in meno per Torino, con la Regione Piemonte che ha da poco dichiarato di lavorare ad un progetto di emergenza per “incollare” le PM10 al suolo.


Il messaggio inviato da Legambiente appare chiaro: servono provvedimenti urgenti e risolutivi per il problema dello smog nelle grandi città italiane, l’aria continua ad essere assolutamente irrespirabile. Una bassa qualità che inevitabilmente va a riflettersi sullo stato di salute degli abitanti.

7 marzo 2012
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento