Plastica: sostanze chimiche rilasciate riducono la dimensione del pene

La dimensione del pene sta diminuendo e nascono più maschi con difetti genitali, e la causa sarebbe da ricercare nelle sostanze chimiche contenute nella plastica. È quanto afferma un team di scienziati dell’Università di Melbourne, che ha condotto una specifica ricerca dedicata alla riproduzione maschile giungendo alla conclusione che l’esposizione a queste sostanze provocherebbe la maggior parte dei problemi riproduttivi degli uomini.

Alcune plastiche possono rilasciare sostanze chimiche, note come interferenti endocrini, che possono imitare gli ormoni sessuali umani. Negli studi condotti sugli animali, l’esposizione a queste sostanze durante la gravidanza può avere effetti negativi sui nascituri, provocando loro anche casi di infertilità e ipospadia, un difetto del pene che, già dalla nascita, causa una serie di problemi di funzionalità.

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Non ci sono prove evidenti che le sostanze della plastica portino a tali problematiche anche negli esseri umani, ma secondo i ricercatori australiani alcuni prodotti chimici nello specifico potrebbero avere un effetto nell’uomo e si tratta di BPA, ftalati, parabeni e atrazina, con i primi due utilizzati comunemente nei prodotti in plastica e gli altri invece nei dentifrici, nei prodotti di bellezza e negli erbicidi. Inoltre, secondo il co-autore della ricerca Andrew Pask vi sarebbero studi che mostrano che l’esposizione agli EDC – che imitano gli estrogeni femminili – può ridurre la lunghezza del pene. Anche in questo caso non vi sono dati specifici che sostengano tale affermazione.

Abbiamo prove chiare, indubitabili, collegate meccanicamente da animali che [questi effetti da esposizione alla plastica, ndr] possono accadere. Gli umani sono animali. E sappiamo che queste sostanze chimiche sono nei nostri corpi. Quindi è assolutamente possibile. Ma non possiamo ancora essere sicuri.

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Dunque, secondo i ricercatori, anche se non c’è consenso scientifico sull’effetto che le sostanze chimiche della plastica possono avere sull’uomo, le prove negli animali sono chiare e dimostrano con certezza che la plastica è collegata al restringimento delle dimensioni dei loro organi genitali e dei difetti del pene alla nascita.

31 luglio 2018
Fonte:
SMH
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