Plastica non riciclabile come carburante per aerei. A sostenerlo è Andy Pag, lo stesso che ha viaggiato alla volta di Timbuctu con il suo camion alimentato a cioccolato o che ha realizzato il giro del mondo usando come unico combustibile l’olio vegetale. Non nuovo a simili imprese, ma che questa volta potrebbe realmente portare una novità eccezionale nel settore trasporti e riciclo.

Non tutte la plastica può essere recuperate e alcune finiscono inevitabilmente con l’inquinare la Terra venendo bruciate nelle discariche. Pag stavolta sembra voler dimostrare inequivocabilmente che anche i nostri scarti possono e devono tornare utili. La sua nuova “missione” sarà percorrere da un capo all’altro del Regno Unito a bordo di un aereo ultraleggero, alimentato con un carburante alternativo prodotto appunto partendo da materiali plastici non riciclabili:

Questa è la prima volta che viene fatto volare un aereo alimentato con scarti per quanto ne so – ha detto Pag – E’ educativo prendere un carico di immondizia, trasformarla in carburante e con esso percorrere in volo un intero Paese. Davvero stimolante.

A realizzare il carburante è la britannica Fischer-Tropsch attraverso un processo di produzione di combustibile sintetico risalente a prima della seconda guerra mondiale. Pag sottolinea inoltre come il carburante produca un ammontare di CO2 ridotto oltre a contribuire ad evitare che materiali plastici non riciclabili vengano bruciati in discarica.

Un viaggio che sarà però soprattutto educativo. Come sottolinea lo stesso Andy Pag la prova si svolgerà con mini voli di 2-3 ore al giorno, permettendo durante le pause ai cittadini di vedere da vicino l’aereo e spiegando loro l’importanza dei combustibili ricavati da fonti non fossili. Qualche insidia si nasconde nel tempo atmosferico d’oltremanica, spesso avvezzo a piogge e forti venti, che potrebbero influire negativamente sul volo di un aereo ultraleggero.

Sulla qualità del carburante Pag però non ha dubbi:

E’ stato adeguatamente testato ed è risultato conforme alle norme in termini di numero di ottani e viscosità. E’ una dimostrazione d’avanguardia della tecnologia, piuttosto che un volo di prova.

27 aprile 2012
Fonte:
Lascia un commento