Migliora la raccolta differenziata della plastica in Italia. Lo rivelano i dati diffusi in occasione dell’assemblea del Corepla, il consorzio nazionale che si occupa del recupero di questo materiale. Nel 2011 non solo è aumentata la quantità di plastica avviata a riciclo, ma è anche migliorata la qualità del materiale selezionato.

Più nel dettaglio, Corepla ha comunicato che l’anno scorso la raccolta è aumentata del 7% rispetto al 2010, passando da circa 614.000 tonnellate a oltre 657.000, pari a un quantitativo pro-capite medio di 10,9 chili per abitante l’anno. Negli ultimi 5 anni, la raccolta degli imballaggi in plastica è cresciuta in totale del 48% ed è destinata ad aumentare ancora grazie all’estensione, dal 1 maggio 2012, a piatti e bicchieri usa e getta.

Ancora più significativo, il 9,7% rispetto all’anno precedente, l’aumento registrato sempre nel 2011 per quanto riguarda la quantità di materiali avviati effettivamente al riciclo. Il rapporto tra quantitativi raccolti e riciclati è dunque salito al 61%, a fronte di un valore del 57% riscontrato nei 3 anni precedenti.

In resto degli imballaggi in plastica provenienti dalla raccolta differenziata è stato invece utilizzato nei cementifici e nei termovalorizzatori. In particolare, nel 2011 Corepla ha avviato a recupero energetico circa 225.000 tonnellate di materiale, per un recupero totale pari a circa 616.000 tonnellate:

Alle 390.000 tonnellate provenienti dalla raccolta differenziata urbana e riciclate – spiega il consorzio – va aggiunto anche il quantitativo di imballaggi in plastica provenienti dalle attività commerciali, artigianali ed industriali, riciclati da operatori industriali indipendenti, che nel 2011 è stato pari a 355.000 tonnellate.

Considerando tutti i dati, in definitiva, il riciclo complessivo di imballaggi in plastica in Italia nel 2011 si è attestato sulle 745.000 tonnellate e oltre, pari al 36% del quantitativo immesso sul mercato nazionale nello stesso anno.

9 maggio 2012
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