Plastica: Coop lancia campagna per ridurne l’utilizzo

Anche Coop tra i marchi che puntano a ridurre fortemente l’utilizzo di plastica. Oltre agli impegni individuati autonomamente, l’azienda ha aderito alla campagna di intenti (su base volontaria) lanciata dalla Commissione europea. Nel complesso si punta a risparmiare un quantitativo di “plastica vergine” pari a 6.400 tonnellate all’anno.

Gli impegni sottoscritti da Coop per ridurre l’utilizzo di plastica interesserà in modo particolare bottiglie d’acqua, flaconi per detergenti case/tessuti e vaschette per l’ortofrutta. Interventi sono previsti anche per quanto riguarda le cassette riutilizzabili impiegate per “movimentare” ortofrutta, carne e pesce.

Per quanto riguarda le bottiglie d’acqua Coop raggiungerà già entro dicembre 2019 il 30% di plastica riciclata, per arrivare a utilizzarne il 50% entro gennaio 2023. In relazione alle cassette impiegate nel settore ortofrutta i dati forniti sono di circa 600 mila nuove unità ogni anno, realizzate per il 40% con plastica riciclata (obiettivo 60% al 2025).

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Prenderanno il via in futuro anche dei progetti per la la pulizia del mare dalla plastica. Le nuove iniziative Coop vanno a rilanciare gli impegni assunti negli scorsi decenni con le campagne per la messa al bando dei pesticidi (datata anni ’80) o con le più recenti “Acqua di casa mia” (per favorire l’utilizzo dell’acqua di rubinetto, 2010/2013) e la campagna per la sensibilizzazione dei produttori di prodotti a marchio, quest’ultima iniziativa promossa dapprima nel 2006 col progetto “Coop for Kyoto” e poi nel 2017 con “Coop insieme per un futuro sostenibile”. Come ha sottolineato Maura Latini, direttore generale di Coop Italia:

Partiamo da una situazione di vantaggio grazie a scelte fatte nel tempo per la riduzione, il riciclo e il riuso. Stando alla direttiva europea, ad esempio, abbiamo in Coop già sostituito alcuni prodotti monouso in plastica con materiali biodegradabili e compostabili: è il caso dei piatti e bicchieri in PLA dal 2004 e dei bastoncini di cotone per orecchie biodegradabili, già così da anni, anche se per legge dovranno esserlo dal 2019.

Intanto Coop va anche oltre l’adesione alla Campagna Europea e prevede di raggiungere entro il 2022 gli ulteriori obiettivi che l’Unione Europea ha posto come obbligatori entro il 2030 (entro il 2030 tutti gli imballaggi di plastica dovranno poter essere riciclati o riutilizzati): nell’arco di un quadriennio tutti i prodotti a marchio Coop, con un valore commerciale di circa 3 miliardi di euro all’anno, saranno realizzati con materiali di imballaggio riciclabili o compostabili o riutilizzabili, mentre quelli della linea Vivi Verde, maggiormente dedicata alla tutela dell’ambiente, taglieranno il traguardo già a fine dell’anno prossimo.

23 luglio 2018
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I vostri commenti
Nanni, sabato 13 ottobre 2018 alle18:42 ha scritto: rispondi »

Si certo... poi obbligano ai confezionatori di agrumi siciliani di usare confezioni piene di plastica dove non si vede neanche il prodotto, l'Italia è il paese più arretrato in questo settore, tutta la GDO va a braccetto con i produttori di plastica, chi ci rimette sono i produttori a capo della filiera.

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