La Plastic Logic, una delle tante aziende della Silicon Valley, ha presentato, attraverso Demo.com ,il suo giornale elettronico; un foglio di materiale plastico in grado di aggiornarsi, dando la possibilità al lettore di leggere comodamente tutte le notizie del proprio quotidiano di fiducia senza più recarsi in edicola. Il tutto su un comodo supporto, facilmente trasportabile all’interno di una 24ore, di una borsa o di uno zaino.

La Plastic Logic ha realizzato ciò che la sfortunata Xerox Corp. elaborò già negli anni ’70, un “inchiostro” elettronico che avrebbe dovuto soppiantare il formato cartaceo dei quotidiani. Un idea troppo lungimirante per i tempi.

Il foglio elettronico potrà aggiornarsi in modalità WiFi, sarà in grado di immagazzinare centinaia di immagini, libri, fogli di giornale, il suo uso estremamente flessibile e dinamico lo renderà quindi potenzialmente capace di essere un nuovo protagonista della nostra vita quotidiana.

I maggiori editori americani stavano tenendo d’occhio il settore dell’ e-reading da molto tempo e molto probabilmente negli stati uniti si potranno vedere i primi quotidiani elettronici su supporto plastico nelle mani dei lettori nel giro di poco tempo, in un paese dove i quotidiani rappresentano una colonna fondamentale della società, della finanza e della politica. Tanto che la Plastic Logic ha affermato di voler entrare nel mercato entro la metà del 2009.

Interessanti anche le nuove dinamiche che si andranno ad instaurare nel rapporto tra lettore e le redazioni delle testate giornalistiche. Esse saranno in grado di conoscere, in tempo reale, le notizie che più interessano ai lettori, potranno sponsorizzare il “giornale” in maniera mirata, il lettore potrà inoltre personalizzare il quotidiano, come se fosse un portale di informazioni.

La Plastic Logic per il proprio prodotto ha già aperto a Dresda, in Germania, la prima fabbrica di plastica elettronica. Se l’invenzione avrà successo i vantaggi per l’ambiente sono facilmente intuibili: un enorme risparmio di carta e di anidride carbonica rilasciata nell’ambiente.

19 settembre 2008
I vostri commenti
Barbara, lunedì 22 settembre 2008 alle19:36 ha scritto: rispondi »

Se si volesse davvero essere puntigliosi, si potrebbe proporre di utilizzare un supporto diverso da quello plastico, decisamente inquinante. Sicuramente, però, si parla di un risparmio notevole di carta (e, di conseguenza, di un importante atto di preservazione delle nostre care foreste) nonché di funzionalità aggiuntive che incontrerebbero certamente il favore dei lettori.

symbian, sabato 20 settembre 2008 alle0:25 ha scritto: rispondi »

è da parecchio tempo che se ne parla, speriamo sia la volta buona !

Giorgia, venerdì 19 settembre 2008 alle19:36 ha scritto: rispondi »

L'idea è bellissima e non solo per la comodità di avere sempre a portata di mano uno strumento per essere aggiornati ovunque siamo ma soprattutto per il risparmio di carta e CO2 che questo progetto comporterebbe!

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