Le placche in gola sono un disturbo piuttosto frequente che si può manifestare in tutte le stagioni, anche se è più comune in inverno e in primavera.

Le placche sono la manifestazione visibile di un’infezione sostenuta da virus o batteri. Le pustole bianche si distribuiscono nella parte posteriore della gola e anche sulle tonsille: tutta l’area è evidentemente arrossata, infiammata e dolente.

Tra i virus che possono causare l’insorgenza di questo sintomo il più comune è l’Epstein-Barr virus, causa della nota mononucleosi. I batteri infettanti della gola più comuni sono gli streptococchi A.

Sintomi delle placche alla gola

Le placche in gola sono in genere una delle ultime manifestazioni dell’infezione, i primi segnali sono quelli tipici dell’infiammazione:

  • dolore pungente e bruciore diffuso alla gola;
  • più o meno marcato ingrossamento dei linfonodi del collo;
  • febbre, non sempre presente e non necessariamente molto alta;
  • tonsille arrossate e gonfie;
  • deglutizione difficile e dolorosa.

In tutte le stagioni a soffrire con maggiore frequenza di mal di gola con placche sono i bambini che, soprattutto a scuola, all’asilo e nei centri ricreativi, sono a contatto con molti virus e batteri, capaci di diffondersi nelle situazioni di stretto contatto fra i più piccoli. Nonostante ciò, comunque anche tra la popolazione adulta le placche in gola sono una infezione comune.

Cosa fare in caso di placche alla gola: farmaci e rimedi

Il dolore alla gola, quando si manifesta anche con la formazione di placche visibili, deve essere valutato dal medico che potrà decidere, in caso di infezione batterica, per la prescrizione di un terapia antibiotica.

In questo caso, oppure anche quando il medico non riterrà opportuna la prescrizione di un farmaco, il paziente potrà controllare bene i sintomi e favorire la guarigione con alcuni rimedi naturali di provata efficacia.

I risciacqui e gargarismi con acqua e sale, aceto di mele o limone sono un’opportunità economica, di facile preparazione che assicura una buona efficacia disinfettante. I lavaggi andrebbero fatti almeno 3 volte al giorno, meglio se dopo la normale igiene dentale dopo i pasti.

Molto utili sono anche alcuni infusi:

  • salvia e timo, che hanno proprietà balsamiche e antisettiche rispettivamente;
  • zenzero, che ha dimostrate proprietà antinfiammatorie, oltre che antidolorifiche e antibatteriche.

Già dai primi momenti in cui si sente la gola pizzicare lo zenzero fresco può essere un valido aiuto: una sottile fettina di radice fresca può essere tenuta in bocca e masticata per qualche minuto. La stessa radice è utile anche preparare bevande calde da consumare al naturale o con l’aggiunta di un cucchiaino di zucchero e un po’ di limone.

Il fitoterapico più noto per dare sollievo alla gola è la propoli in spray. La propoli è una miscela di composti aromatici e fenolici e componenti nutrienti come acidi grassi, terpeni, aminoacidi, vitamine, sali minerali. Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato che la propoli al 10% in soluzione alcoolica inibisce la crescita di molti ceppi batterici. L’efficacia della propoli in tal senso è supportata anche dalla presenza di acido benzoico e acido ferulico, molecole che hanno note proprietà antibatteriche.

5 giugno 2015
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