È stato inaugurato venerdì 27 maggio a Roma il primo tratto, lungo 500 m, di pista ciclabile realizzata con uno speciale asfalto studiato apposta per l’occasione. Si tratta di un materiale sperimentale creato grazie alla collaborazione tra AMA Spa, l’operatore romano per i servizi ambientali e Iterchimica, azienda che produce additivi per asfalto.

Sulle sponde del Tevere adiacenti al Lungotevere Oberdan, tra Piazza del Fante e Ponte del Risorgimento, sarà ora possibile provare questa colorata pista ciclabile, posta in un punto in cui prima la pavimentazione era sconnessa e pericolosa. Il punto sul quale provare l’innovativa soluzione è stato individuato da Biciroma, il movimento nato nell’ambito dell’Associazione Due Ruote d’Italia Onlus.

Iterchimica ha messo la sua esperienza di 50 anni nel settore degli additivi di ultima generazione: ha usato ossido rosso come colorante; un riduttore di temperatura, che permette di produrre e stendere l’asfalto a temperature sensibilmente più basse rispetto ai processi tradizionali, con un notevole risparmio energetico, quasi senza produzione di fumi; un rigenerante, ovvero un additivo che permette di rigenerare asfalto usato (fresato) come se fosse prodotto vergine, con le stesse prestazioni e la stessa durata; degli attivanti di adesione, per l’adesione tra il bitume e il pietrisco del conglomerato bituminoso; polimeri selezionati per migliorare le prestazioni e la resistenza del manto stradale.

AMA Spa dalla sua ha messo a disposizione il brevetto ottenuto per la realizzazione di un prodotto derivato da rifiuti solidi urbani (MB – Mineralized Biomass) che permette di recuperare la FOS (Frazione Organica Stabilizzata), in uscita dagli impianti di Trattamento Meccanico Biologico (TMB).

Si tratta di una miscela ottenuta tramite una mescola a freddo, adatta ad essere utilizzata su strade, piste ciclabili, parcheggi, scarpate delimitanti autostrade e binari di ferrovie, che svolge quindi la sua funzione permettendo un recupero di materia in un perfetto meccanismo di economia circolare.

Con questo tratto di pista ciclabile sarà sperimentata la compatibilità tra le soluzioni hi tech offerte da Iterchimica con i risultati della ricerca portata avanti da AMA. Federica Giannattasio, amministratore delegato di Iterchimica, spiega quanto possa risultare longevo un materiale di questo tipo:

Con buone pratiche di produzione e di stesa e grazie al contributo determinante degli additivi, l’asfalto per piste ciclabili, strade e parcheggi può durare almeno il doppio del tempo senza danneggiarsi. Naturalmente lo stesso vale per la riparazione delle buche, che se fatta a regola d’arte, può essere duratura e non solo una soluzione temporanea.

Se questo e altri esperimenti in programma avranno successo, il prodotto di AMA potrebbe far da strato inferiore per tutto questo genere di pavimentazioni. La collaborazione tra la due realtà proseguirà puntando alla tecnologia e alla sostenibilità, per offrire soluzioni intelligenti ed economicamente vantaggiose sia per i cittadini, come fruitori, sia per la comunità. Daniele Fortini, presidente AMA, ha dichiarato con soddisfazione:

La collaborazione con Iterchimica è molto importante in quanto la condivisione delle reciproche conoscenze e competenze tecnico-scientifiche, sostenute in entrambi i casi da brevetti e know-how specifici, permetterà di sperimentare adeguatamente nuovi prodotti sostenibili e green.

L’obiettivo futuro è di attivare una linea di produzione per permetterne l’utilizzo in tutte le possibili attività di risanamento ambientale.

30 maggio 2016
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