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Piselli: proprietà e valori nutrizionali di questi legumi

I piselli sono legumi molto amati in cucina, dalle numerose proprietà per la salute. Ma vediamo i loro valori nutrizionali e i benefici per l'organismo.

Piselli: proprietà e valori nutrizionali di questi legumi

Fonte immagine: Pixabay

I piselli sono legumi da tempo immemore presenti sulle nostre tavole e, naturalmente, anche protagonisti di numerose ricette della dieta mediterranea. Ricchi di gusto e di colore, questi prodotti della terra sono in grado di insaporire numerosi piatti con il loro sapore inconfondibile e, fatto non meno importante, di contribuire al benessere dell’organismo.

Ma quali sono le loro proprietà, come si compongono i loro valori nutrizionali e, soprattutto, quali sono i benefici che apportano alla salute?

Così come già accennato, i piselli sono presenti nella tradizione culinaria dello Stivale sin da tempi molto antichi, anche per la loro facilità di crescita e la versatilità che possono garantire in cucina. Generalmente molto amati, come tutti i legumi si tratta di alimenti altamente proteici.

Per questa ragione, andrebbero consumati sempre all’interno di un regime alimentare equilibrato, su consiglio del proprio medico curante o del dietologo di riferimento. Di seguito, qualche utile informazione.

Cosa sono i piselli

Piselli, semi

Con il termine “piselli” si indica comunemente i semi di una pianta erbacea molto comune, il Pisum sativum, appartenente alla famiglia delle Fabaceae. Proprio poiché appartenenti a questa famiglia – che comprende anche i fagioli, le fave, i lupini, i ceci e molti altri – i piselli sono naturalmente dei legumi.

Originari dell’area mediterranea e di alcuni Paesi asiatici, la storia dei piselli affonda radici lontanissime nel tempo. Si tratta infatti di una delle primissime piante che l’uomo ha imparato a coltivare e, ancora, tra gli ingredienti base della cucina povera già ai temi di greci, romani e nel Medioevo.

Oggi la loro coltivazione è diffusa in tutto il mondo, grazie anche a diverse cultivar e ibridazioni che ne hanno permesso la crescita rigogliosa praticamente a qualsiasi latitudine.

La pianta si caratterizza per un portamento erbaceo, con fusti filiformi solcati da foglie di intensa colorazione verde. Proprio dall’incontro tra foglie e fusti nascono i baccelli, delle lunghe formazioni di gradazione verdastra e dalla buccia spessa che conservano i semi veri e propri. Questi ultimi sono quelli raccolti per l’alimentazione umana.

Come ingrediente, i piselli vengono consumati perlopiù cotti, sia da soli che come accompagnamento di altre pietanze. Allo stesso modo, esistono anche i piselli secchi, surgelati oppure in scatola, inoltre esiste anche un’omonima farina ricavata da questo legume.

I piselli sono legumi?

Quando si parla di piselli, la confusione è sempre molto elevata. Per alcune credenze, poi trasmesse oralmente tramite la tradizione popolare, molti ritengono non siano appieno legumi bensì solamente semi. A giustificare questo mito la forma della pietanza e, allo stesso tempo, la consistenza abbastanza diversa da legumi come fagioli e ceci.

Così come abbiamo avuto modo di spiegare già nel precedente paragrafo, i piselli sono a tutti gli effetti dei legumi: appartengono infatti alla famiglia delle Fabaceae, nota anche come quella delle Leguminose.

Varietà più comuni di piselli

Pisello, pianta

Fra tutti i legumi, i piselli sono probabilmente quelli più facili da riconoscere. Le loro piccole dimensioni, la forma sferica e il colore verde li rendono praticamente inconfondibili. Eppure, non tutti sanno che esistono più varietà di piselli. Ma quali sono quelle più comuni? Possiamo individuare tre grandi gruppi:

  • Piselli rampicanti: si tratta di varietà erbacee che, così come suggerisce il nome, sono in grado di estendersi facilmente in altezza data la loro natura rampicante. Fra questi rientrano varietà come l’Alderman, uno dei legumi più diffusi, capace di produrre semi di buona grandezza dalla buccia lievemente ruvida;
  • Piselli semirampicanti: si tratta di varietà in grado di svilupparsi sia in altezza che orizzontalmente e, poiché prevedono dei fusti più solidi, non necessitano solitamente di sostegni o pali a cui aggrapparsi. Fra i più noti vi sono il Rondo, con la sua capacità di resistere anche nei mesi più freschi dell’anno, oppure l’Utrillo, con i suoi baccelli super-lunghi;
  • Piselli nani: piante di piccole dimensioni, non molto estese in altezza, capaci di produrre dei piccoli ma gustosissimi piselli. Fra le varietà più conosciute vi sono i piselli della Provenza e i piselli Meraviglia, entrambi dal sapore molto dolce.

Valori nutrizionali dei piselli

Piselli e baccelli

Abbiamo già ricordato come i piselli siano una pietanza che non manca mai sulle tavole della cucina mediterranea, ma quale è il loro profilo nutrizionale? E come giustifica le loro proprietà?

Valori nutrizionali dei piselli

I piselli presentano un profilo nutrizionale molto interessante, che ne spiega gran parte dei benefici per l’organismo. Per 100 grammi di prodotto, si registrano infatti:

  • 81 calorie;
  • 14 grammi di carboidrati;
  • 5 grammi di proteine;
  • 0,4 grammi di grassi;
  • 5 grammi di fibra alimentare.

Buono è anche l’apporto di minerali, come potassio, sodio, calcio, magnesio e ferro vegetale. Ma anche di vitamine, con una buona quantità di vitamina C, ma anche di A, E, K e alcune del gruppo B come B1, B2 e B2.

Già da questo profilo nutrizionale si evince come i piselli siano un alimento adatto anche alle diete dimagranti, poiché non fanno ingrassare: il loro contenuto in calorie non è elevato e, inoltre, dato l’elevato apporto di fibre aiutano a saziare la fame, consumando meno a ogni singolo pasto.

Proprietà e benefici dei piselli

Piselli e altri vegetali

Visti i valori nutrizionali dei piselli, quali proprietà e benefici esprimo sull’organismo? In che modo possono essere consumati per ritrovare il benessere e l’energia quotidiana?

Azione antinvecchiamento

Questo legume, così come già visto, è ricco di vitamine A ed E. Queste sono note per essere fra i più importanti antiossidanti a disposizione dell’uomo: agiscono infatti di contrasto ai radicali liberi, prevenendo l’invecchiamento cellulare. Questa proprietà si esprime in due modi: all’interno dell’organismo, preservando le funzionalità dei singoli organi, all’esterno con un aspetto più giovane e sano.

D’altronde la vitamina E è essenziale per una pelle liscia, luminosa e con poche rughe. Inoltre, rende le unghie più forti e i capelli più lucenti.

Protezione del cuore

Come gran parte dei legumi, anche i piselli contengono degli acidi grassi buoni utili a contrastare l’accumulo di colesterolo. Questi impediscono infatti che gli accumuli pericolosi del colesterolo LDL si fissino alle pareti delle arterie e delle coronarie, riducendo così il rischio di gravi patologie cardiache.

Ancora, i piselli possono essere d’aiuto a rinforzare le pareti stesse dei vasi sanguigni, rendendole più resistenti al tempo che passa.

Azione stimolante della digestione

Digestione

Grazie al loro elevato contenuto in fibre, i piselli sono utili anche per favorire la digestione. Sia a livello di stomaco, aumentando la produzione di succhi gastrici e favorendo così lo svuotamento dell’organo, che a livello intestinale. Qui possono essere indispensabili per ridurre il gonfiore, ma anche per favorire il transito e recuperare la normale regolarità. Non a caso, vengono spesso consigliati in presenza di stipsi.

Le fibre, inoltre, limitano l’assorbimento di grassi e di zuccheri pericolosi a livello proprio dell’intestino crasso, proteggendo così l’intero organismo.

Recupero del peso forma

I piselli sono inoltre degli alleati irrinunciabili per il mantenimento del peso forma. Come già accennato, si tratta di un alimento ipocalorico, quindi adatto per il consumo in una dieta dimagrante. E, come già spiegato, l’elevata presenza di fibre stimola il senso di sazietà, inducendo così a consumare meno a ogni singolo pasto.

Vi è tuttavia una proprietà da non sottovalutare: la presenza di fibre, come visto nel paragrafo destinato alla digestione, limita l’assorbimento dei grassi e dei carboidrati in eccesso a livello intestinale. Non possiamo quindi definire i piselli come un cibo dimagrante in senso stretto, ma sicuramente come una pietanza che riduce le possibilità di ingrassare.

Azione sullo scheletro

Infine, i piselli sono ricchi di sali minerali come il calcio, e di vitamine come la K, utili al benessere dell’apparato scheletrico. Possono infatti aiutare a rinforzare le ossa, aumentandone la densità.

Non a caso, questi legumi sono consigliati nella dieta di chi soffre di osteoporosi – disturbo frequente nelle donne in menopausa – perché possono aiutare a rendere le ossa meno fragili ed eccessivamente porose.

 

Fonti

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