Il termine pinzimonio viene impiegato per indicare un preparato a base di olio extravergine di oliva, poco sale e pepe. Il composto viene diviso, o addirittura preparato, in piccole ciotole monodose e impiegato da ciascun commensale per intingere autonomamente ortaggi freschi di stagione. In tempi recenti, è diventato comune aggiungere aceto balsamico o spezie più o meno piccanti.

Secondo le ricerche di storia della gastronomia, il termine pinzimonio deriva da “pinzare”, definizione che richiama appunto l’atto di consumare le verdure intingendo nel condimento. L’usanza di consumare le verdure è piuttosto antica: gli ortaggi in pinzimonio venivano serviti già nei banchetti rinascimentali. Oggi la tradizione è diffusa in tutta Italia: viene servito a casa, soprattutto nella bella stagione, e anche al ristorante, dove rappresenta spesso un colorato contorno a un antipasto tradizionale o al classico tagliere di formaggi e salumi regionali.

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In tutte le stagioni il pinzimonio con le verdure di stagione è un modo creativo per consumare il contorno o, ancora, per mangiare una porzione di verdure durante un aperitivo con gli amici. Vediamo come realizzare un buon pinzimonio e che verdure preferire, sia in estate che in inverno, per ottenere anche dei benefici per l’organismo.

Come preparare il pinzimonio

L’olio extravergine è l’ingrediente principale del composto: è preferibile, oltre che ovviamente rispettare i gusti personali, scegliere un olio dal gusto pieno in cui siano ancora vive le note amaro e piccante, date dai polifenoli. All’olio va aggiunto poco sale e un pizzico di pepe macinato fresco. Particolarmente aromatico è l’impiego di un macinato fresco di tre varietà di pepe: rosa, verde e nero.

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Per chi volesse servire il pinzimonio anche con l’aggiunta di limone o aceto balsamico, è preferibile sciogliere il sale, nell’aceto o nel limone, prima di realizzare l’emulsione, per poi unirlo mescolando bene.

Il condimento che si ottiene è di ottima qualità, ricco di grassi buoni e di tutte le qualità antiossidanti dell’olio extravergine di oliva. L’aggiunta di sale deve essere contenuta e se possibile anche evitata: meglio arricchire il sapore con un trito di erbe aromatiche.

Le verdure dell’inverno per il pinzimonio

Preferire le verdure di stagione assicura alla preparazione gusto e anche l’apporto di una maggiore quantità di vitamine: la vitamina C e l’acido folico, ad esempio, sono molecole particolarmente sensibili alla temperatura e alla conservazione.

Ecco gli ingredienti migliori per il pinzimonio invernale:

  • radicchio rosso tardivo o precoce;
  • funghi freschi;
  • carciofi;
  • sedano rapa;
  • porri;
  • finocchio;
  • zucca
  • broccoli, cavolfiori e verza.

Gli ortaggi devono essere lavati e divisi in spicchi o porzioni. I carciofi si ossidano facilmente, pertanto è preferibile servirli dopo averli tagliati e tuffati in acqua e limone, per prevenire l’indurimento.

Le verdure dell’estate per il pinzimonio

L’estate è una stagione ricca di verdure fresche e colorate: ravanelli, carote, zucchine, peperoni, pomodori e pomodorini, cetrioli, sedano e, almeno fino a giugno, anche asparagi. Anche il melone è un ingrediente molto apprezzato.

Tutte le verdure fresche di stagione sono una ricca fonte di vitamine, sali minerali e fibra alimentare. Nella preparazione del pinzimonio, è utile anche tenere conto del colore delle verdure scelte: consumare ogni giorno vegetali di colore diverso assicura al nostro organismo l’apporto di tutti i micronutrienti.

19 gennaio 2017
I vostri commenti
freedom , venerdì 20 gennaio 2017 alle12:24 ha scritto: rispondi »

Piccola precisazione: In Emilia si è sempre aggiunto aceto- balsamico i fort- dipende dal gusto personale, non mescolare mai a parte e insieme il sale e l'aceto balsamico perché diventa denso e cambia sapore.

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