Pillola anticoncezionale per le scimmie indiane

La popolazione di scimmie e macachi in libera circolazione in India sta crescendo a dismisura, tanto da minacciare la sicurezza pubblica. I piccoli primati si aggirano liberamente per strade, mercati, abitazioni e spesso si rendono responsabili non solo di furti di beni di prima necessità, quali frutta e verdura, ma anche della distruzione di interi appartamenti, del deterioramento di cavi elettrici e telefonici, nonché fungono da veicolo per infezioni e batteri. Anziché controllare la popolazione in eccesso tramite la soppressione, però, gli esperti locali stanno pensando a un’altra forma di intervento: la pillola anticoncezionale.

Centinaia di macachi Rhesus e di scimmie del Bhandar stanno mettendo sotto scacco la città di Nuova Delhi, dove la popolazione è ormai esasperata dalla loro presenza. Nel 2007, inoltre, vi è stato anche un omicidio colposo: nel tentativo di arrampicarsi sulla facciata di un palazzo, una scimmia ha inavvertitamente spinto un uomo oltre una balconata, facendolo cadere rovinosamente al suolo.

Le istituzioni locali han quindi deciso di passare all’azione: la Central Zoo Authority ha collaborato con il National Primate Centre della California per elaborare una strategia efficace di limitazione delle scimmie. E la risposta più rapida al problema parrebbe essere solo una: la contraccezione. Sterilizzare ogni esemplare in circolazione sarebbe impossibile, oltre che estremamente costoso, anche se sono già in corso vari esperimenti di vasectomia per alcuni maschi. La pillola anticoncezionale potrebbe essere invece adottata su larga scala, a costi contenuti, senza particolari effetti collaterali e metodi che siano irreversibili per l’apparato riproduttivo dei macachi: semplicemente il farmaco verrà nascosto nel cibo, disposto strategicamente nelle aree di maggior frequentazione.

Partirà a breve una fase di sperimentazione, sia per comprendere come gestire la somministrazione affinché siano solo le femmine ad assumere la pillola, sia per controllare che il farmaco non provochi disturbi agli animali, ad esempio mutandone il comportamento. L’intervento è tuttavia urgente, così come sottolinea il professore P.C. Tyagi del Wildlife Institute of India:

La popolazione è in crescita nelle città, le scimmie stanno creando grande disturbo. Le persone non possono più uscire dalle loro case: le scimmie ne strappano i vestiti e le vittime vengono morse. Uno dei maggiori vantaggi della contraccezione orale è la sua natura non-chirurgica. Analizzeremo come funziona in altre nazioni, condurremo dei trial e andremo avanti. Se vi saranno problemi con i dosaggi, troveremo una soluzione.

20 novembre 2013
In questa pagina si parla di:
Fonte:
I vostri commenti
Silvano Ghezzo, mercoledì 20 novembre 2013 alle20:13 ha scritto: rispondi »

Chissà perchè l'azione verso le scimmie non ci insegna che anche il grande numero delle persone ha un fortissimo impatto sull'ambiente. Siamo troppo presuntuosi, pensiamo che le leggi della Natura non valgano per noi. Poveri illusi.

Lascia un commento