Pietra ollare: le migliori ricette

La pietra ollare, o steatite, è una roccia diffusa anche in Italia, soprattutto in Piemonte e Liguria. Molto comune è anche quella estratta in Brasile. La pietra ollare viene da tempo impiegata per la realizzazione di piastre, pentole e altri utensili per la cottura.

Pietra ollare: i vantaggi

Tutti i sistemi di cottura in pietra ollare sono apprezzati per la loro praticità, l’eleganza e la buona convenienza economica. La pietra ha proprietà naturali di conduzione e ritenzione del calore, quasi il doppio rispetto a altri sistemi di cottura. L’assenza di porosità superficiale la rende inoltre resistente alle macchie e alle contaminazioni batteriche. La steatite è chimicamente inerte, perciò non interferisce con il sapore del cibo. Ecco in breve i vantaggi della cottura con questo materiale:

  • distribuzione uniforme del calore;
  • riscaldamento rapido;
  • mantenimento del calore;
  • resistenze a temperature molto alte;
  • resistenza alla contaminazione batterica;
  • naturalmente antiaderente;
  • non assorbe odori o sapori;
  • adatta alla cottura a basso contenuto di grassi;
  • facilità di pulizia.

Pentole e piastre in pietra ollare hanno dimostrato di essere adatte alla preparazione di stufati, cotture lente e fondute, pesce alla griglia, pizza, cucina al tavolo di carne e verdure.

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Generalmente, per una accurata pulizia, è sufficiente una spugna e dell’acqua calda e per il corretto utilizzo basta seguire alcune semplici regole:

  • riscaldare lentamente e con gradualità la pietra iniziando a fiamma molto bassa: per verificare il raggiungimento della massima temperatura fate cadere sulla superficie una goccia di aceto e verificatene l’evaporazione istantanea;
  • evitare l’aggiunta di grassi.

Per il riscaldamento sui fornelli a gas è preferibile utilizzare una retina spargifiamma. Ecco tre ricette tra le miglioriche si possono realizzare con la pietra ollare.

Crostoni di polenta con primo sale e olio extravergine di oliva

Food

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 g di polenta gialla o bianca tagliata a fette;
  • 80 g di formaggio primosale sminuzzato;
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • mix di pepe nero, rosa e verde macinato fresco.

Raccogliete in una ciotola il formaggio primosale sminuzzato e conditelo con l’olio e il mix di pepe macinato fresco. Mescolate il composto e fate riposare. Scaldate la pietra ollare, quindi abbrustolite le fette di polenta su entrambi i lati. Distribuite sulle fette molto calde il primosale condito e servite subito.

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La ricetta è ottima accompagnata con un ricco contorno di verdure fresche di stagione.

Tomini ripieni di funghi trifolati

Il tomino è un formaggio piemontese che si presta a essere servito farcito e cotto alla piastra. Il suo gusto ricco lo rende perfetto per un accompagnamento con pane tostato e verdure fresche di stagione, condite con succo di limone e erbe aromatiche fresche.

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 tomini;
  • 100 g di funghi trifolati misti;
  • 4 fette da 50 g ciascuna di pane;

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Tagliate a metà i tomini e farciteli con i funghi trifolati tiepidi. Scaldate la pietra ollare, scaldatevi il pane e i tomini su entrambi i lati. Il formaggio è pronto quando l’interno diventa cremoso. Servite i tomini e il pane ben caldo.

Verdure grigliate con menta e olio extravergine di oliva

Paprika

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 g di melanzane;
  • 200 g di zucchine;
  • 200 g di peperoni;
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • menta fresca sminuzzato.

Lavate tutta la verdura e tagliatela a fette sottili. Scaldate la pietra ollare quindi grigliate tutti gli ortaggi. Raccogliete le verdure cotte in una ciotola e condite con l’olio extravergine e la menta fresca sminuzzata. Coprite con la pellicola da cucina e fate riposare un paio di ore prima di servire.

21 marzo 2018
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