L’associazione Wildlife Friends Foundation Thailand (WFFT) è piuttosto attiva sul territorio thailandese, dove spesso si occupa di recuperare e trarre in salvo animali vittime di abusi e sofferenze. Recentemente ha accolto la richiesta di una donna del luogo, che li ha interpellati per il benessere di un cucciolo di lontra dalle piccole unghie. Secondo la ricostruzione, il cucciolo sarebbe stato intercettato nei pressi di un mercato a Bangkok, ma la WFFT è quasi certa che la donna abbia acquistato l’esemplare come animale domestico. La giovanissima età e la difficoltà nella gestione di un cucciolo devono averla convinta a chiedere aiuto all’associazione, che ha subito accolto la mini lontra.

Dopo una prima serie di visite la cucciola, ribattezzata Oscar, è risultata davvero piccola e inesperta con i suoi soli tre mesi di vita. Forse strappata alle cure della madre, probabilmente uccisa per la sua pelliccia, è stata successivamente rivenduta come animale di affezione. Ma gli animali esotici e selvatici non possono vivere in un ambiente domestico, spesso patiscono il distacco dall’habitat naturale conducendo una vita inadeguata e di pura sofferenza. Oscar ne è un esempio: strappato prematuramente all’affetto della madre, è finito nel circuito delle vendite per poi approdare al rifugio gestito dal WFFT. Sin dal primo momento è stato chiaro a tutti quanto lui fosse affamato, bisognoso di cibo e calore. In tutte le foto pubblicate sulla pagina Facebook dell’associazione, Oscar appare molto felice di mangiare, succhiando il cibo da un apposito biberon oppure assaporandolo dalla sua ciotola personale.

Il suo musetto simpatico e curioso è proiettato verso il nutrimento, verso cui si lancia con fare famelico. E in assenza di qualcosa da degustare Oscar si aggira per il centro assaggiando ciò che gli capita sotto tiro, ad esempio succhiando una maglietta, oppure le dita di qualche membro dello staff fino alla sua stessa coda. L’approccio con l’ambiente acquatico si è rivelato ancora più entusiasmante perché la lontra vi ha sguazzato con gioia per lungo tempo. Per il momento verrà seguito dallo staff fino a quando non sarà autonomo, quindi potrà imparare a interagire con i suoi simili.

25 marzo 2016
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