Non capita di rado vedere alcune specie d’uccello, in particolare le più ingegnose quali le gazze, riutilizzare dei piccoli rifiuti per rendere più confortevole il loro nido. Forchette e cucchiai di plastica, pezzi di borse per la spesa, tappi e bottiglie abbandonate nei parchi: qualsiasi oggetto attiri la curiosità dei volatili, può essere impiegato per la costruzione di una confortevole tana. Un recente ritrovamento in Canada, tuttavia, ha allertato la polizia locale sullo stato di degrado urbano di alcune zone: gli agenti, infatti, hanno scovato un nido di piccioni completamente costruito recuperando decine di siringhe abbandonate.

Il tutto è stato documentato in uno scatto, già divenuto virale, condiviso su Twitter da Michelle Davey, agente per la polizia di Vancouver. Una coppia di piccioni, secondo quanto riportato, ha recuperato un gran numero di siringhe usate ritrovate nel quartiere Downtown Eastside della città, quindi vi ha costruito un nido all’interno di un lavandino in un edificio abbandonato. Terminata la singolare tana, i volatili vi hanno quindi deposto le uova.

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La polizia ha quindi deciso di condividere l’immagine, non di certo per mostrare la curiosa operosità degli uccelli, quanto per sensibilizzare sulle problematiche connesse all’abuso di sostanze stupefacenti. L’abbandono di siringhe usate, infatti, rappresenta un pericolo per l’intera popolazione e, così come gli stessi piccioni vi sono entrati in contatto, anche bambini e adulti potrebbero rimanerne vittime. Inoltre, secondo il sergente Randy Fincham, l’immagine ben rappresenterebbe la problematica della “crisi di oppiacei” che, negli ultimi tempi, avrebbe coinvolto la città:

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L’immagine è stata condivisa con il pubblico per mostrare la realtà dell’uso di droghe nel Downtown Eastside, per fornire un raro sguardo nelle vite dei soccorritori, degli esperti di salute e di tutti gli altri professionisti impiegati nella crisi degli oppiacei.

5 maggio 2017
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UPI
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