Una storia di violenza immotivata ha coinvolto una giovane donna, Carlotta Guastini, in un autogrill della provincia di Modena. La ragazza, figlia del rugbista pratese Gianluigi Guastini, è stata aggredita e picchiata da un uomo mentre accudiva i suoi cani in un’area sgambatura in un autogrill locale.

>>Leggi la vicenda del cane picchiato selvaggiamente

Il tutto è accaduto lo scorso venerdì quando la giovane, di ritorno da un viaggio in Argentina, è andata a prelevare i suoi due Bull Terrier da una pensione nei pressi di Pavia. Di ritorno in auto a Prato, Carlotta ha deciso di fermarsi in un autogrill per riposarsi e far camminare i suoi cani. Si è quindi recata nell’apposita area di sgambatura e, così come vuole la consuetudine, ha chiuso il cancello con il guinzaglio per segnalare agli altri proprietari la presenza di un esemplare maschio.

Venerdì sera mi trovavo in un autogrill vicino Modena dopo un viaggio in Argentina. Avevo appena ripreso i cani da una pensione per animali a Pavia e stavo facendo ritorno a Prato. Ho notato l’area di sgambatura, così ho pensato di far fare una corsa ai miei cani. Siccome il maschio, a volte, si azzuffa con gli altri maschi, ho chiuso il cancello con il guinzaglio in modo da segnalare la presenza di un cane maschio nell’area sgambatura. È una sorta di codice che si usa anche in città. È normale chiedere se i cani stanno con gli altri oppure no.

Una coppia però non ha gradito il gesto: verso le 22.30, raggiunta l’area adibita ai cani, gli estranei hanno levato il guinzaglio aprendo così il cancello. L’uomo si è quindi avventato sulla giovane e sui cani, spintonandola, prendendola a pugni e calciando violentemente l’esemplare maschio.

L’uomo mi è venuto subito addosso senza che i cani si fossero neppure guardati. Mi ha tirato alcune spallate e spinte. Mi sono spaventata e ho preso il cane per tenerlo fermo. A quel punto ha cominciato a dare calci in pancia al cane. Fortissimi, uno dopo l’altro. Ho tentato di fermarlo ma non ci sono riuscita e per tutta risposta mi ha colpito con un pugno in faccia. Mi ha rotto gli occhiali. Avevo il naso che sanguinava, un ciglio rotto e l’occhio nero. Era come indemoniato. La donna che era con lui non ha mosso un dito.

Alcuni passanti sono giunti in soccorso della ragazza, in molti gridando per convincere l’uomo a desistere. È stata quindi chiamata la polizia e, nonostante la coppia sia riuscita a dileguarsi, la giovane ha rintracciato la targa e ha sporto denuncia contro il suo aggressore.

Alcuni passanti si sono messi a urlare per farlo desistere, ma lui continuava a dare calci al cane. A quel punto gli ho detto che avrei chiamato la polizia. L’uomo è corso verso la macchina per andarsene, ma l’ho fermato per chiedergli le generalità. I testimoni mi hanno dato una mano. Ho fotografato la targa col cellulare e alla fine mi ha mostrato i documenti. Se n’è andato prima che arrivasse la polizia.

La donna, nonostante fosse sanguinante, ha preferito non chiamare l’ambulanza affinché potesse correre dal veterinario per vagliare la salute dei suoi cani. Dopo aver appurato l’assenza di gravi lesioni per gli animali, ha perciò raggiunto il pronto soccorso.

29 luglio 2013
Fonte:
I vostri commenti
fra, martedì 30 luglio 2013 alle11:55 ha scritto: rispondi »

non sono mai al posto giusto nel momento giusto......ci sarebbe una denuncia in più per me e qualche dente in meno per il nobile gentiluomo in oggetto......

Vivian, lunedì 29 luglio 2013 alle22:48 ha scritto: rispondi »

VOGLIAMO NOMI E FOTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Roby, lunedì 29 luglio 2013 alle22:12 ha scritto: rispondi »

Perché non trovo mai simili elementi?

gianni, lunedì 29 luglio 2013 alle19:53 ha scritto: rispondi »

Sarebbe possibile conoscere il nome di una persona così ignobile?

gian, lunedì 29 luglio 2013 alle19:37 ha scritto: rispondi »

che razza è il cane in foto?

Lascia un commento