Piante secche: come rivitalizzarle in estate

Le piante secche possono rappresentare soprattutto un problema in estate. Ci sono vari motivi per cui una pianta, sia essa floreale che vegetale piantato nell’orto, tenda ad appassire. A volte si tratta della mancanza di sostanze organiche nel terreno, di una luminosità troppo elevata, proprio come può accedere nella stagione estiva.

Proprio per questo motivo possiamo incorrere nella necessità di rivitalizzare le nostre piante ed evitare che muoiano. Comunemente si pensa che il tutto vada rapportato soltanto ad una mancanza di acqua. Non è però sempre così, perché bisogna valutare tutto il contesto per comprendere la causa esplicita che ne determina l’appassimento, in modo da poter decidere anche quali sono le strategie più adatte per curare al meglio le piante e rimediare.

Piante appassiscono


Perché le piante appassiscono?

Le piante secche possono essere dovute ad una serie di processi differenti che interessano sia la quantità di acqua che utilizziamo per annaffiarle sia le sostanze nutritive che compongono la terra in cui sono piantate. A volte sbagliamo il metodo di irrigazione, procedendo ad esempio ad un’annaffiatura sulle foglie, che sarebbe in genere da evitare.

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Altre volte l’appassimento è causato dalla quantità d’acqua nel suolo troppo elevata. Se è vero che l’acqua è importante per determinare la crescita e la vitalità di una pianta, anche gli eccessi possono essere molto dannosi perché tendono a determinare ristagni.

Altri motivi possono essere rapportati al troppo azoto presente nel terreno o ad una quantità di sali minerali che si rivela superiore rispetto a quelli che la pianta ha bisogno. A volte è proprio il PH del terreno che non è adatto. Per questo, quando ci troviamo a che fare con le piante secche dobbiamo sempre tenere in considerazione moltissimi fattori. In base all’analisi di tutta la situazione possiamo trovare i modi più giusti per recuperare le piante secche e dare ad esse una nuova vitalità.

Rivitalizzare piante secche


Cosa fare per rivitalizzare le piante secche

La prima strategia che va utilizzata consiste nell’annaffiare in quantità moderata, né troppo né troppo poco. Si potrebbe procedere ad un’annaffiatura regolare, frequente, ma senza abbondare di acqua. Per esempio molti utilizzano il sistema di irrigazione goccia a goccia, che si rivela fondamentale per mantenere in salute le nostre piante.

Evitare i ristagni si rivela un metodo essenziale, perché l’eccesso di acqua va ad occupare tutti i pori delle specie vegetali riducendo il contenuto di aria. In questo modo le piante subiscono un rallentamento di tutta l’attività metabolica interna e cominciano a prevalere i batteri anaerobici, che possono causare danni.

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Per rivitalizzare le piante potremmo procedere a una buona concimazione, evitando anche in questo caso gli eccessi perché il troppo azoto potrebbe portare a un’intossicazione del terreno. Poi possiamo proteggere le piante dall’eccessiva intensità luminosa, mediante per esempio l’applicazione di teli o di altri materiali che servono ad evitare il contatto diretto aggressivo dei raggi solari in estate.

Annaffiatura

Come regolarsi con l’annaffiatura

Anche se le foglie non andrebbero annaffiate abbondantemente, ci sono comunque delle strategie che possono fare la loro parte agendo proprio sul fogliame. Per esempio possiamo disinfettare le parti secche e nebulizzare le altre foglie, detergendo il fogliame impolverato. L’ideale sarebbe utilizzare un panno imbevuto con acqua distillata o con acqua piovana.

Per quanto riguarda l’uso dell’acqua ci sono anche dei semplici accorgimenti da seguire. Innanzitutto non bisognerebbe innaffiare sempre dalla stessa parte, ma cambiare di volta in volta lato della pianta per l’irrigazione. Inoltre è meglio riservare la distribuzione dell’acqua nelle ore del tramonto, per evitare le ore più calde e non creare eventuali sbalzi termici che possono rivelarsi pericolosi.

Da tenere in conto anche che l’annaffiatura può cambiare anche a seconda del vaso utilizzato. Quando si utilizzano dei contenitori profondi, la superficie del terreno tende ad asciugarsi più facilmente. Se il vaso invece non è molto profondo, regoliamoci con la quantità e la frequenza di acqua da dare alla pianta, perché la terra potrebbe asciugarsi a una differente velocità.

23 agosto 2018
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