Le piaghe da decubito sono ferite che derivano da una compressione ai tessuti di lunga durata. Si caratterizza per lesioni che interessano la dermide e l’epidermide, in alcuni casi persino i tessuti più profondi della pelle. Durante questa fase viene inibita la circolazione sanguigna e ridotto l’apporto di ossigeno alle cellule interessate.

Nel trattamento delle piaghe da decubito è possibile procedere mediante l’utilizzo di rimedi naturali specifici, in grado di accelerare il processo di guarigione della ferita e di ridurre la sintomatologia dolorsa ad essa associata. In presenza di lesioni di particolare gravità è tuttavia consigliato il consulto con il proprio medico curante, utile anche per escludere possibili reazioni allergiche o interazioni con le eventuali terapie farmacologiche seguite.

Rimedi naturali

Uno tra i rimedi naturali più indicati nel trattamento delle piaghe da decubito è l’aloe vera, spesso indicata come un vero e proprio toccasana per la salute della pelle. La sua azione lenitiva, antinfiammatoria e riepitelizzante favorisce un immediato sollievo, garantendo al contempo proprietà cicatrizzanti e rinfrescanti in virtù della sua riccezza in polisaccaridi e vitamine.

Attività riepitelizzanti, nutritive ed emollienti offerte anche dal burro di karité, che può essere mescolato insieme all’aloe vera e all’amido di mais per ottenere una pasta morbida da applicare sulle lesioni.

Nella cura delle piaghe da decubito è possibile utilizzare anche l’oleolito di Iperico, le cui proprietà cicatrizanti, lenitive e disinfettanti favoriranno la riduzione dell’infiammazione fino a una naturale scomparsa del problema.

In caso si renda necessario asciugare delle lesioni umide è possibile ricorrere alla polvere di avena, della quale verranno sfruttate le proprietà adsorbenti e la naturale presenza di vitamina A, solfato di magnesio, potassio, solfato di calcio e cellulosa.

Consigli utili

Una delle azioni più importanti per la prevenzione delle piaghe da decubito è il variare spesso la posizione e cercare di evitare le pressioni di lunga durata, anche nel caso siano essere derivate da obesità patologica. In quest’ultimo caso è consigliato il ricorso al proprio medico per la definizione di un percorso di dimagrimento, utile anche a ridurre i rischi connessi con le malattie cardiovascolari e metaboliche.

Qualora l’attività preventiva non fosse messa in atto o non si rivelasse sufficiente è opportuno procedere con una regolare pulizia delle lesioni mediante l’utilizzo di detergenti neutri o di sapone di Marsiglia.

Nel caso interessi i piedi è opportuno utilizzare calze e scarpe traspiranti, qualità che dovranno possedere anche gli eventuali indumenti indossati in caso di lesioni al tronco o agli arti.

Anche la dieta quotidiana assume un ruolo importante nella cura delle piaghe da decubito. Il consiglio è di preferire frutta e verdura nei propri pasti, soprattutto quella ricca di vitamine C ed E, zinco, carotenoidi e proteine, garantendo all’organismo un corretto livello di idratazione.

20 ottobre 2015
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