Al Salone di Parigi 2014 torna di moda l’ibrido ad aria compressa e ancora una volta è Peugeot a puntare su questa tecnologia. Il costruttore, infatti, non ha mai abbandonato questo tipo di soluzione e la presentazione di un prototipo che fanno uso di questa soluzione va presa come una conferma che il gruppo continua lavorare per rendere più pulita ed ecocompatibile la propria gamma, a partire dai propulsori tradizionali.

A Parigi Peugeot presenterà infatti i nuovi motori PureTech e BlueHDi a benzina e diesel tutti in regola con le normative antinquinamento Euro 6 e dotati di sistema Start&Stop, ma la novità più interessante è la Peugeot 208 HYbrid Air 2L, una concept ibrida dai consumi molto interessanti che abbina un motore termico a un’unità ad aria compressa, senza ricorrere alla propulsione elettrica come fatto invece per tutti i modelli a doppia alimentazione presenti sul mercato.

L’ibrida ad aria compressa di Peugeot presenta un peso ridotto di 100 kg rispetto alla 208 di serie grazie all’impiego di un pianale in materiale composito e ad alcuni elementi strutturali in alluminio. La concept punta sul compatto tre cilindri a benzina PureTech da 1,2 litri, un motore che eroga una potenza di 82 cavalli e offre un’ottimizzazione tesa a ridurre gli attriti interni per diminuire i consumi e le emissioni.

Accanto all’unità termica ci sono due serbatoi riempiti ad aria differenti tra loro per il rispettivo livello di pressione. Il serbatoio inserito nello spazio al di sotto del vano bagagli è riempito infatti di aria ad alta pressione, mentre l’altro serbatoio, posizionato in prossimità del retrotreno e con funzione di vaso di espansione, presenta aria a bassa pressione. A far funzionare il sistema ci sono infine un motore e una pompa idraulica.

La Peugeot 208 HYbrid Air 2L vanta consumi da record pari a 2 litri ogni 100 km ed è in grado di funzionare anche in modalità Air, ovvero a zero emissioni sfruttando la possibilità di usare unicamente la propulsione ad aria compressa. Inoltre, come in altri veicoli ibridi, anche in questo caso i due propulsori possono lavorare in maniera combinata, oltre alla possibilità di viaggiare esclusivamente a benzina con consumi che però diventano più alti.

L’efficienza della vettura si nota durante le fasi di decelerazione, quando l’energia cinetica prodotta viene convogliata al serbatoio per comprimere l’aria. Il sistema prevede anche l’utilizzo di parte della potenza erogata dal tre cilindri PureTech per compiere l’operazione di ricarica, con tempi che Peugeot indica in appena 10 secondi.

L’ibrido ad aria compressa rimane quindi al centro dei piani del gruppo, che qualche tempo fa aveva annunciato l’intenzione di voler mettere sul mercato entro il 2015 il primo veicolo di questo tipo.

25 settembre 2014
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I vostri commenti
igor, mercoledì 1 ottobre 2014 alle10:19 ha scritto: rispondi »

purtroppo hai assolutamente ragione. Sono creciuto nelle auto prima francesi per professione di mio padre poi tedesche per mia esperienza lavorativa. TUTTI si impegnano in ricerche che da ANNI stanno nei cassetti per motivi politici ed economici. Non dimentichiamo le prime idrogeno tedesche montate solo su grosse berline da oltre 60.000 Euro, per non parlare della ultima BMW elettrica, accessibile solo a pochi causa prezzo da monolocale. La tecnologia rimane a vantaggio di chi può pagarla ben cara per farne un must di moda. Nessuno ha coraggio di dire quanto tempo ci ha messo una casa automobilistica a tirar fuori un progetto di un 1.2 capace di fare 100 km con 3 litri. Fermo li da ANNI... Schiavi della benzina in una nazione che è tra le più tassate del mondo. Sai quanto indotto fanno sulla benzina? Se una macchina non consuma non produce economia allo stato, quindi i 3 litri te li faranno pagare come i 10 di una volta. E noi costretti a subire....

gabriele, giovedì 25 settembre 2014 alle20:59 ha scritto: rispondi »

Il prezzo è dato saperlo? Scommettiamo che vendono una utilitaria 1.2 a oltre 20.000 Euro? Come al solito, costi bassi ma prezzi alti, ci fanno pagare il minor consumo anzichè il reale costo di una 1.200 con serbatoio ad aria e poco più e fine della convenienza....... alla faccia dei consumatori bischeri che sèpenderanno MOLTO di più dei risparmi anche su 300.000 km....

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