Pettorina o collare? Questo è il dilemma che spesso attanaglia i proprietari di cani, indecisi se sia meglio lasciare libero il corpo di Fido o se imbragarlo comodamente. Le teorie a riguardo sono tante e diverse, ogni proprietario potrà sostenere la propria esperienza in sostegno dell’uno o dell’altro. Non solo, ad incidere anche i consigli di veterinari e degli addestratori. In realtà i fattori che determinano quale sia il migliore sono molti, a partire dalla tipologia di cane e dalla sua stazza.

A determinare la scelta più adeguata subentrano anche il carattere e l’indole di Fido. Sembrano elementi standard, forse automatici e per questo trascurabili. Ma il temperamento del cane, il suo carattere, la sua propensione a tirare o meno possono incidere sulla decisione finale. Senza dimenticare il formato e la fisicità del nostro amico, dettagli non trascurabili per l’acquisto.

Pettorina, perché?

Come abbiamo visto in precedenza la scelta della pettorina deve tenere in considerazione molti fattori, primo tra tutti il rapporto tra proprietario e cane. Se l’uomo è in grado di gestire bene Fido, impartendo adeguatamente regole e comandi, la pettorina potrebbe essere una valida soluzione. Potenzialmente comoda e utile per guidare cani di piccola taglia, dall’animo mansueto e tranquillo, può risultare utile per una buona coordinazione durante passeggiate ed escursioni.

Non deve costringere il corpo ne risultare troppo stretta e fasciante danneggiando così la zona delle ascelle, quindi rispettare la fluidità del movimento del cane. Non è adatta per esemplari soliti tirare o gestire male la loro energia, ma è utile per imbragare e sorreggere cagnolini dalle dimensioni ridotte, magari in età avanzata e dal passo traballante. Al contempo è sconsigliata per cani dominanti, irruenti, dall’animo focoso che senza la presenza autoritaria di un collare possono accentuare slanci energici trascinando in terra il proprietario.

Collare, perché?

Cane collare rosso

Profile Portrait Of A 4 Months Old Beige Female Puppy Wearing A Red Dog Collar, On The Blurry Background Of Beach Sand via Shutterstock

Il collare è il primo elemento che caratterizza l’approccio tra proprietario e cane, determinandone i ruoli di base. Che sia cucciolo o adulto, trovatello o figlio di qualche cucciolata di famiglia, il cane indossando il collare comprende chi decide la direzione del passo e le regole di casa. Non dovrà risultare mai costrittivo, troppo stretto e quindi soffocante, ne pensate e carico di elementi pericolosi per la salute di Fido. Sconsigliata anche la variante a strozzo magari di corda doppia o metallo, dannosa per il collo del cane e per il suo animo. Il collare dovrà risultare comodo e morbido, così da consentire al cane il giusto movimento interiorizzando il messaggio di predominanza imposto dall’uomo. È questo il ruolo del collare: sottolineare i ruoli del branco e di appartenenza, dove l’uomo interpreta quello di capobranco e il cane il suo compagno, amico e gregario.

20 febbraio 2014
I vostri commenti
ivone, sabato 2 maggio 2015 alle13:49 ha scritto: rispondi »

Io ho provato lo strozzo, ma mi sembrava di essere in competizione con lei e tirava parecchio! Ma come ho messo la pettorina al mio cane "rotweiller è più tranquilla e rilassata e non più in Competizione. Sto lavorando meglio con la pettorina anche se l'allevatore presso cui l'ho presa e l'istruttore mo han detto di usare il collare!!

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