Petrolio nell’Adriatico: il “no” corre sulle onde di Facebook

Forse non ne stiamo parlando abbastanza neanche noi, ma in questi giorni si sta combattendo una battaglia senza quartiere per fare emergere dal buio dei media la questione Tremiti. Il paradiso pugliese rischia infatti di essere minacciato dalle trivellazioni dei “cercatori” di petrolio – muniti di permesso dal Ministro Stefania Prestigiacomo, fra l’altro.

E se non sono bastate lettere al Presidente Napolitano e appelli alla ragionevolezza al Ministro, le 288 associazioni impegnate nella lotta hanno deciso di utilizzare l’arma di Facebook, indicendo:

Una manifestazione on line di tutte le 288 associazioni e di tutti i cittadini che vogliono dire no al petrolio in Adriatico. Vi chiediamo di diffondere tra i vostri amici questo evento in modo da ampliare la rete della protesta. Il nostro mare è la vera risorsa, per questo vi invitiamo dalle ore 8.00 del 3 giugno alle ore 8.00 del 4 pubblicare foto e video che ritraggano la bellezza e la ricchezza del nostro mare. La protesta si allarga a tutti i paesi che si affacciano sull’Adriatico.

Dunque, per 24 ore avremo la possibilità di partecipare a questa vera e propria maratona virtuale, in cui esporre delle foto che mostrino perché le Tremiti e tutto l’Adriatico meritano di essere preservati da incidenti in stile marea nera.

L’iniziativa, contando le numerosissime adesioni già ottenute, sembra destinata a un grande successo. E voi, perché non partecipate? Basta cercare no al petrolio nell’Adriatico su FB e aderire.

1 giugno 2011
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento