Si chiama Jallikattu e in India è una pratica molto famosa, che ha luogo nella zona del Tamil Nadu durante la Pongal, ovvero la festività legata al periodo del raccolto. Il protagonista è un toro che, secondo la tradizione, dovrebbe portare tra le corna un pacchetto di soldi mentre i partecipanti alla corsa cercano di accaparrarselo. È un evento molto antico ma non privo di violenza e crudeltà, nel tempo le investigazioni da parte di molte associazioni animaliste hanno spinto perché venisse abolito. Il livello di sofferenza era palesemente evidente, gli animali erano al centro di corse, pugni, calci, bastonate con legni chiodati e anche accoltellamenti. Una gara per nulla sportiva ma completamente fuori da ogni regola.

Ma a quanto pare recentemente la PETA è nuovamente intervenuta in difesa dei tori, per contrastare la decisione del governo centrale che vorrebbe modificare il divieto imposto attraverso le norme del Prevention of Cruelty to Animals Act del 1960. Nonostante le linee guida avanzate nel 2014 in difesa di questi animali l’obiettivo è quello di poter ridar vita al Jallikattu, apparentemente per preservare le specie indigene di tori e intrattenere la popolazione rurale. La PETA ha quindi deciso di scendere nuovamente in campo in difesa di questi animali, forte della lunga campagna di sensibilizzazione portata avanti per tutto il 2014. Ma anche della decisione presa dalla Corte Suprema dell’India che aveva confermato la sentenza in favore della PETA stessa e dei tori.

La pratica è considerata uno sport ma è in realtà un’azione molto cruenta, con similitudini con la corrida in Spagna e con la tauromachia in Francia. L’attività è pericolosa sia per i quadrupedi che per il pubblico, molti gli spettatori che negli anni hanno perso la vita. Gli animali vengono fatti correre e disorientati con qualsiasi mezzo, quindi risultano spaventati e terrorizzati dalle violenze subite. A volte trascinati, cavalcati fino alla morte. La gara ha termine solo quando uno dei tori riesce a scappare oppure muore.

2 luglio 2015
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