Come sempre gli USA si fanno promotori di mode e tendenze che riguardano sia l’uomo che i suoi amici a quattro zampe, ma l’ultima ha fatto molto discutere gli ambientalisti. Superato il trend dei cappottini e delle tutine, e quello non ancora ben digerito del pelo colorato, ora tocca al tatuaggio. Avete capito bene: un tatuaggio vero e proprio da realizzare sul corpo del nostro amico Fido.

Il tatuaggio per molto tempo ha caratterizzato l’esistenza dei nostri cani, ma si limitava ad un piccolo codice identificativo necessario in caso di smarrimento, ora invece si vuole decorare la cute del proprio amico al pari del proprietario. Come sempre la scelta spetterebbe all’uomo che potrebbe quindi trasformare il proprio cane in un decoro ricoperto da inchiostro.

Amy Brown, presidentessa della National Association of Professional Creative Groomers, sostiene che il tatuaggio sia del tutto innocuo in quanto superficiale e verrebbe realizzato con un aerografo e colori atossici. Nonostante gli esperti sostengano che la pratica risulti del tutto indolore, in molti hanno già commentato negativamente questa scelta forzata.

La stessa Brown ammette che la cute dei cani è più delicata di quella dell’uomo:

«La pelle dei cani è più sensibile alle sostanze chimiche di quella umana, ma i tatuaggi sono eseguiti sotto il controllo dell’organizzazione che garantisce massima professionalità».

Grazie a costi davvero contenuti, dai 10 ai 20 dollari, il trend si sta diffondendo in modo preoccupante scatenando il dissenso da parte delle organizzazioni per la difesa dei diritti degli animali. Una moda che siamo certi non passerà inosservata.

17 maggio 2012
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