I pesticidi causano circa 200mila morti all’anno. È questo quanto emerge da un documento presentato nei giorni scorsi al Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra. Ad elaborarlo sono stati Hilal Elve e Baskut Tuncak, due inviati speciali dell’ONU.

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Queste sostanze chimiche che vengono usate regolarmente in agricoltura sarebbero dannose per l’uomo e non sarebbero nemmeno necessarie ad aumentare la produzione agricola. Un’accusa molto pesante che sottolinea come l’esposizione cronica ai pesticidi possa causare diverse malattie come l’Alzheimer, il cancro e danni alla fertilità sia maschile che femminile.

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A rischio sono quindi in particolar modo gli agricoltori e tutti coloro che vivono nei pressi delle piantagioni. Come hanno riferito i due inviati ONU:

I pesticidi sono responsabili di un numero stimato di circa 200mila decessi all’anno per avvelenamento acuto, il 99% dei quali avvengono nei Paesi in via di sviluppo

Come se non bastasse i pesticidi sarebbero anche tra gli agenti più pericolosi per gli ecosistemi, modificando anche il naturale rapporto nel regno animale tra preda e predatore. Alcune sostanze chimiche, come spiegano gli esperti, resistono per decenni nell’ambiente e potrebbero anche essere tra le cause della mortalità delle api in tutto il mondo.

In conclusione gli studiosi specificano che l’utilizzo di pesticidi nell’agricoltura intensiva, che si dice sia necessaria per fronteggiare il fabbisogno alimentare mondiale, è inutile. Secondo la FAO la produzione di cibo attuale è in grado di sfamare 9 miliardi di persone, ma il problema è la diseguaglianza, la povertà e una non equa distribuzione degli alimenti.

Viste tutte queste ragioni gli esperti hanno così chiesto una regolamentazione dell’uso dei pesticidi con un trattato internazionale.

9 marzo 2017
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I vostri commenti
silvano, venerdì 10 marzo 2017 alle0:15 ha scritto: rispondi »

Anche se muoiono 200.000 persone ogni anno, alle multinazionali "non gliene può fregar di meno" , a loro resta sempre un mercato di 7 miliardi di persone da sfamare.

MARIA, giovedì 9 marzo 2017 alle20:45 ha scritto: rispondi »

In italia siamo riusciti a far togliere dalla maggior parte degli alimenti l' OLIO DI PALMA ritenuto tossico per l'organismo semplicemente non acquistando più i prodotti che lo contenevano....INSIEME possiamo dirigere il mercato, siamo noi i veri attori ...basterebbe non acquistare prodotti in plastica, prediligere il tetrapak, cartone, il vetro...basterebbe affermare che la plastica nuocia gravemente alla salute!

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