Migliorano i controlli di sicurezza sui pesticidi nei prodotti alimentari. Il Parlamento Europeo ha raggiunto un accordo con il Consiglio sulla nuova legislazione per rendere più stringenti le regole in materia di antiparassitari, insetticidi e fungicidi. Prima di tutto, l’intesa prevede che siano disciplinate dalla normativa europea sui pesticidi anche i prodotti trattati con questo tipo di sostanze chimiche, come mobili o altri oggetti irrorati con prodotti antimicotici.

Una legge specifica, inoltre, continuerà a regolare l’uso di pesticidi in ambito agricolo, ma per poter essere commercializzate nel territorio europeo, le sostanze dovranno ottenere una autorizzazione dall’UE. Autorizzazione che, di norma, non potrà essere ottenuta per prodotti cancerogeni, mutageni o con effetti dannosi sugli ormoni e sull’attività riproduttiva, che potranno essere usati solo in casi eccezionali, previo “via libera” da parte degli Stati membri.

Le autorizzazioni, in questo caso, avranno una durata particolarmente breve e saranno revocate appena la ricerca metterà a disposizione alternative meno rischiose. L’accordo appena siglato, infine, prevede una serie di controlli di sicurezza a carico dei prodotti con nanotecnologie ed etichettatura obbligatoria:

Sono molto felice – ha commentato la relatrice della nuova legislazione, la Popolare Christa Klass – che siamo riusciti a trovare delle soluzioni equilibrate per migliorare sia i controlli di sicurezza, sia il processo di autorizzazione, così da garantire agli europei prodotti pesticidi più sicuri ed efficaci.

Perché il nuovo sistema entri in vigore, però, bisognerà attendere ancora l’approvazione formale del Consiglio. La nuova normativa, infatti, per ora è stata approvata solo dal Parlamento Europeo e l’accordo appena raggiunto con il Consiglio rappresenta solo un’intesa preliminare.

27 gennaio 2012
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I vostri commenti
Ziomaul, venerdì 27 gennaio 2012 alle22:11 ha scritto: rispondi »

Bisognerebbe anche fare più controlli e molto più accurati sui prodotti che vengono dall'estero. Molti poi diventano UE semplicemente perchè vengono trasformati in UE. Avrebbe poi, visto i ritardi di consegna, un aumento di prezzo e quindi si preferirebbero i veri prodotti della UE rispetto quelli extra-UE. 

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