Nuovi pesticidi nella lista dei killer delle api. Lo denuncia Greenpeace, che propone una rapida revisione dei test di sicurezza previsti per l’autorizzazione all’impiego di questi prodotti chimici. La nuova iniziativa dell’associazione ambientalista prende piede dal nuovo rapporto scientifico dell’Efsa (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare), secondo il quale elevati sarebbero i danni provocati da un composto noto come Fipronil, prodotto dalla multinazionale BASF.

>>Leggi le valutazioni sul via libera UE al bando dei pestcidi killer delle api

Il Fipronil sarebbe dannoso per le api al pari degli altri pesticidi già ritenuti killer degli insetti impollinatori. Questa sostanza risulterebbe tossica quando utilizzata su sementi e mais secondo l’Efsa, che lancia inoltre un allarme sulle attuali lacune, emerse dalle precedenti ricerche, in termini di valutazione degli effetti dell’esposizione per il suolo e la vegetazione. Urgenti sono quindi per Greenpeace nuovi strumenti per la verifica dei rischi e dell’impatto di tale sostanza:

Che in Europa sia stato permesso l’uso del Fipronil e di altri pesticidi nocivi per la api, ci fa capire che c’è un estremo bisogno di rivedere i test sulla sicurezza dei pesticidi autorizzati. Queste sostanze si sono accumulate nell’ambiente negli ultimi dieci anni: un bando parziale e temporaneo non è sufficiente per permettere alle api una vera ripresa, soprattutto se nel frattempo si continuano a utilizzare prodotti simili e altrettanto dannosi. Oltre a vietare il Fipronil e gli altri pesticidi dannosi per le api, la Commissione europea e i governi nazionali dovrebbero lavorare a un piano per la tutela degli insetti impollinatori.

>>Leggi il rapporto di Greenpeace sui pesticidi killer delle api

La scorsa settimana ha ricevuto la conferma della Commissione Europea il bando di due anni relativo ai tre pesticidi neonicotinoidi (clothianidin, imidacloprid e thiamethoxam), ma ancora lunga è la strada da percorrere secondo Greenpeace. Se da un lato in Italia l’uso del Fipronil (sostanza non neonicotinoide) sul mais risulta da ottobre 2008 oggetto di una serie di divieti temporanei, non altrettanto avviene in Europa.

Come sottolinea Greenpeace nel suo rapporto “Api in declino”, il Fipronil e altri tre pesticidi stanno avendo effetti devastanti sulla popolazione europea della api. Una specie che provvede all’impollinazione di circa un terzo delle colture mondiali e che deve essere sostenuta attraverso il ricorso a un’agricoltura davvero sostenibile.

28 maggio 2013
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