Gli amanti dei gatti e gli affezionati dei cani sono sempre a confronto per rimarcare quanto il loro animale domestico sia più docile rispetto ai suoi simili, oppure agli altri esemplari. Eppure il vero animale di casa è il pesce rosso. Un essere in grado di illuminare l’ambiente perché non richiede molto spazio, ma una discreta dose di attenzione. Il pesce, a quanto pare, si candida ad assumere il ruolo di animale domestico quindi di amico di affezione e casalingo, forse grazie anche allo spazio limitato che occupa all’interno della casa. Non esistono divieti nei confronti dei pesci rossi, sono animali che possono trovare uno spazio all’interno di ogni abitazione e quindi di ogni condominio.

A dispetto delle apparenze, anche un pesce rosso può risultare giocoso e allegro quanto un cane, certo non scodinzolerà e non farà le fusa. Ma un pesce può assumere il ruolo di amico di casa, di animale di affezione. Nonostante venga ospitato in un acquario, si spera di dimensioni adeguate, questo non gli impedirà di osservare i movimenti del proprietario di casa. Magari di seguirlo con affetto per spronarlo al gioco, così da attirare la sua attenzione. Un dito infilato nell’acqua oppure qualche scaglia di cibo possono vivacizzare l’amico con le pinne, che avrà voglia di giocare con il proprietario.

Di sicuro osservare un pesce avvicina l’uomo alle prime creature presenti sulla crosta terrestre, i primi esemplari che si aggiravano per le zone acquose con tanto di pinna. Un contatto semplice, naturale con la natura che può dimostrarsi lineare, diretto, anche quotidianamente. Un animaletto con le pinne non richiede ciotole, crocchette e scatolette, per lui potrà bastare il solito cibo in scaglie da versare in un ambiente da mantenere pulito dove solitamente nuota, dorme, mangia ed espleta i suoi bisogni. Un piccolo monolocale a forma di acquario, con le pareti in vetro, da rendere spazio accogliente e ampio per non costringerlo e soffocarlo.

18 settembre 2015
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