L’acquisto di un piccolo pesce rosso ha segnato inderogabilmente il tempo dell’infanzia di tutti, trasformando l’animaletto in un dono o un premio. Un classico è la giornata al luna park dove, con qualche mossa abile, era possibile portare a casa un pesciolino, chiuso all’interno di una busta di plastica piena d’acqua. Il passo successivo era l’inserimento del suddetto in una boccia di vetro, un ipotetico acquario dove lasciarlo nuotare in uno spazio ridotto e alienante. Secondo Paul R. Bowser, Ph.D. professore emerito di medicina acquatica animale alla Cornell University, la differenza è data dalla qualità dell’acqua stessa.

L’animaletto vive in uno spazio dove emette anche rifiuti fisiologici, questi contengono ammoniaca i cui batteri si convertono in nitrini quindi in nitrati. La combinazione può evolvere negativamente raggiungendo quantitativi e concentrazioni tossiche, letali per il pesce fino alla sua morte. Un luogo sporco, in particolare se angusto, riduce le aspettative di vita dell’animale. Secondo lo studioso, un pesce può anche raggiungere i dieci anni di vita, ma la mancanza di cure adeguate e di attenzioni spesso non gli fa superare i dieci mesi. A volte la vita in piccoli stagni all’aperto può garantire una longevità maggiore, anche 30 anni.

Del resto lo spazio dove nuota il pesce rosso è casa, ma anche zona riposo, cucina, salotto, camera da letto e anche toilette. Il ciclo vitale si consuma in un ambiente angusto dove la filtrazione dell’acqua risulta fondamentale, e spesso questo non può avvenire con le classiche bocce di vetro. Il cambio costate di acqua potrebbe aiutare a far sopravvivere l’animale, ma oltre all’ossigenazione il pesce necessita di uno spazio maggiore per vivere. E nonostante la credenza comune li voglia apatici e incapaci di interagire, i pesci rossi sono animali cognitivamente sviluppati in grado di giocare e affezionarsi all’uomo. Una caratteristica che sottolineerebbe anche lo loro sensibilità e la voglia di socializzazione, cosa che gli è spesso negata da una vita solitaria all’interno di un acquario piccolo.

11 luglio 2016
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