Pesci e gas intestinale: come lo eliminano

Incredibile ma vero: come tutti gli animali, anche i pesci si liberano dei gas intestinali. Rispetto alle altre specie, però, la pratica è lievemente diversa: non vengono emesse le classiche bollicine, ma il gas viene immagazzinato negli escrementi e fuoriesce con loro, avvolto in una membrana gelatinosa. Quello che colpisce è la presenza limitata all’interno dell’acquario, perché questi involucri possono affondare o galleggiare. O, ancora, vengono nuovamente mangiati dai pesci stessi. Nonostante la vita in acqua, così come suggeriscono gli studi, anche i pesci possono perciò emettere flatulenze.

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E se le mucche detengono il record di emissioni gassose quotidiane, anche i pesci non sono da meno nella scala delle produzioni, dove è presente anche l’uomo. Tra le più operative si segnalano le aringhe che, in quanto esemplari da branco, risultano già abbastanza rumorose a prescindere dai gas intestinali. Ma, secondo recenti studi, sembrerebbe confermato un tipo di comunicazione specifica, ovvero la flatulenza emessa sotto forma di bolle. Identificate come “Veloci ripetitivi tick” o “FRT” – dall’inglese “fart” – sono un invito all’aggregazione, un richiamo per ricompattare il branco. Questo genere di suono, analizzato nel dettaglio, appare come un ticchettio e svolge un compito comunicativo importante. Una via per scambiarsi dati, ma anche una strategia per contrastare i predatori. Secondo gli esperti, le aringhe ingoierebbero appositamente aria per produrre gas, così da spaventare i nemici una volta in branco. L’impatto dell’inquinamento acustico prodotto dall’uomo potrebbe agire negativamente sulla sopravvivenza di questi pesci, che troverebbero difficoltà a interagire.

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Infine, anche lo squalo toro risulterebbe un grande produttore di emissioni gassose, non solo per eliminare la pressione intestinali. Bensì per poter mantenere un equilibrio perfetto in acqua. Il gas trattenuto in corpo è utile per favorire la fase natatoria: l’animale, una volta in superficie, respirerebbe aria da bloccare nel corpo. Questa tecnica è una strategia consolidata e utile per il suo benessere e per il movimento.

9 giugno 2017
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