Pervinca: proprietà, significato e cura

La vinca minor, o pervinca, è una pianta erbacea sempreverde molto diffusa e conosciuta sia per le sue proprietà erboristiche che per le sue caratteristiche botaniche. Originaria dell’Europa, appartiene alla famiglia delle Apocinacee e cresce solitamente nei boschi e negli habitat particolarmente freschi. Si caratterizza per i tipici fiori a cinque petali imbutiformi, di colore tendente all’azzurro e al viola, bianco o rosato, privi di profumazione particolare, molto decorativi e adatti all’esposizione su balconi, terrazze e aiuole urbane. I frutti, invece, sono costituiti da follicoli cilindrici.

=> Scopri come coltivare il solanum


Gli steli sono solitamente eretti e generano foglie verdi lanceolate o di forma ellittica, caratterizzate da un picciolo molto corto, talvolta dotate di striature biancastre.

Significato

Pervinca

Secondo il linguaggio dei fiori, la pervinca può simboleggiare la capacità di ricordare nel tempo – soprattutto per quanto riguarda la varietà bianca – ma anche un’amicizia fedele, un nuovo amore, un augurio legato a una recente unione matrimoniale. A questi significati si aggiunge, tuttavia, anche l’associazione tra pervinca e riti funerari.

Proprietà

Pervinca

La pervinca vanta una ricca serie di qualità benefiche tanto da essere spesso usata per la preparazione di rimedi fitoterapici. Nonostante tutte le sue parti siano velenose, è possibile sfruttare le sostanze dalle foglie per ricavare alcaloidi come la vincamina, ma anche flavonoidi, fitosteroli e tannini.

Questa pianta vanta infatti un potenziale benefico per trattare l’ipertensione arteriosa e per ridurre la vasodilatazione periferica, così come per limitare i fastidi causati dai comuni disturbi dell’apparato gastrointestinale. A base di pervinca si ottengono preparati per gestire gastriti e cistiti, mentre come tintura madre o sotto forma di gocce la pianta può essere usata per il trattamento di infiammazioni cutanee o eczemi ma anche piccole emorragie.

Coltivazione e cura

Pervinca bianca

La pervinca fiorisce da aprile a giugno e, per crescere bene, ha bisogno di un ambiente in penombra non esposto al vento, oltre che di un terreno umido e ben drenato. È necessario innaffiare regolarmente la pianta durante la stagione estiva senza tuttavia generare ristagni d’acqua, mentre l’impianto deve essere effettuato nel periodo che va da settembre a marzo sia in vaso sia a terra preferendo zone riparate da altre piante ad alto fusto.

=> Scopri come coltivare l’anthurium


Per quanto riguarda la potatura, è preferibile eliminare gli steli troppo secchi e praticare una leggera cimatura al termine del periodo di fioritura, favorendo la produzione di molti germogli. Anche i fiori appassiti devono essere eliminati prontamente per scongiurare il rischio di sviluppare infezioni dannose, come ad esempio la “ruggine bruna” che tende a colpire questo tipo di fiori.

Una irrigazione eccessiva può portare a marciumi radicali causati da funghi molto pericolosi per il successivo sviluppo della pianta, mentre da tenere sotto controllo è anche una possibile infestazione di cocciniglia farinosa, evidente quando le foglie si ricoprono di macchie sulla pagina inferiore. Un attacco da parte del ragnetto rosso, invece, si rende evidente con la comparsa di sottili filamenti sulle foglie ingiallite e cadenti. Se la pianta di pervinca non fiorisce, infine, è probabile che necessiti di maggiore luce, mentre un ritardo nella fioritura potrebbe essere dovuto alla mancanza di concimazioni periodiche possibilmente ricche di azoto.

8 giugno 2018
Immagini:
Lascia un commento