Seguire un programma per perdere peso non è mai semplice e piacevole, poiché solitamente dura troppo a lungo e si riesce nell’obiettivo solo limitando o eliminando del tutto una serie di alimenti, quelli più ghiotti e calorici. Esistono però delle diete per dimagrire velocemente e seguirle non significa fare troppe rinunce o mettere a repentaglio la propria salute, piuttosto abbracciare delle scelte alimentari sane. Ecco, qualche idea tratta da tre delle migliori diete per un dimagrimento salutare: la dieta dissociata, la dieta iperproteica e la dieta a zona.

La dieta dissociata

Hands of a man preparing meat and vegetables in a kitchen slicing lean meat on a wooden board with diced zucchini, tomato and onion and whole eggplant and green bell pepper

Hands of a man preparing meat and vegetables in a kitchen slicing lean meat on a wooden board with diced zucchini, tomato and onion and whole eggplant and green bell pepper via Shutterstock

La dieta dissociata è una delle migliori diete per dimagrire velocemente. Come indicato dal nome stesso, consiste nell’evitare di consumare nello stesso pasto o nella stessa giornata alcuni tipi di alimenti, che combinati insieme non permettono di perdere peso facilmente. Sono varie le diete dissociate ideate dagli esperti di tutto il mondo, ma le più famose sono due: la dieta di Hebert Shelton e quella messa a punto da Albert Antoine.

La dieta dissociata di Hebert Sheldon è stata descritta per la prima volta nel 1951 e si basa su tre principi essenziali:

  • mai consumare proteine (carne, pesce, uova) insieme ai farinacei poiché influisce negativamente sulla digestione. Dunque bisogna optare su un primo o su un secondo piatto, mai combinandoli nello stesso pasto;
  • evitare latticini e zuccheri di ogni genere;
  • la frutta deve esser consumata solo a stomaco vuoto e mai alla fine dei pasti. Meglio mangiarla a colazione.

La dieta dissociata classica è stata messa a punto da Albert Antoine nel 1968 e consiglia di consumare solo un tipo di prodotto alimentare al giorno, ad esempio:

  • il lunedì mangiare solo pesce;
  • martedì: verdure;
  • mercoledì: latticini;
  • giovedì: frutta;
  • venerdì: uova;
  • sabato: carne;
  • domenica a piacere.

Ci sono tuttavia delle controindicazioni nel seguire una dieta dissociata. Se è vero che permette di dimagrire rapidamente, è altrettanto vero che propone un’alimentazione monotona, che annoia ben presto e dunque demotivante. Può inoltre provocare delle carenze nutrizionali, dato che escludendo durante la giornata certi tipi di prodotti il corpo sarà privo di certi nutrienti, indispensabile per il suo corretto funzionamento.

Dieta iperproteica e proteica

Healthy grilled chicken breasts marinated with lemon and olive oil and cooked on a summer BBQ served on an old wooden board

Healthy grilled chicken breasts marinated with lemon and olive oil and cooked on a summer BBQ served on an old wooden board via Shutterstock

Le diete dimagranti a base di proteine sono considerate quelle più efficaci, infatti hanno rapidamente raggiunto un grande successo anche in Italia. Si basano sul principio che, per perdere il grasso – e dunque il peso – aumentando al contempo la massa muscolare magra, sia necessario prediligere cibi ricchi di proteine, limitando l’assunzione di grassi insani e di carboidrati, senza tuttavia escluderli completamente. Per tale motivo si dovrebbe comporre un menu quotidiano ricco di:

  • alimenti di origine animale, come carni, pollame, pesce, crostacei, uova, latticini e formaggi a basso contenuto di grassi;
  • alimenti di origine vegetale, come legumi, frutta, verdura, tuberi, funghi, radici e soia.

Le proteine aiutano a dimagrire poiché alleviano molto il senso di fame, donano energia all’organismo, fanno avvertire meno la stanchezza generale e sviluppano i muscoli. Scegliere dunque un menu proteico ipocalorico, ideale per coloro che desiderano un dimagrimento rapido ma efficace.

La dieta a zona

Woman with bathroom scale and measuring tape / diet

Woman with bathroom scale and measuring tape / diet via Shutterstock

Chi non ha mai sentito nominare la dieta a zona? È infatti considerato come uno dei migliori programmi dimagranti in assoluto poiché, oltre ad aiutare a raggiungere facilmente i propri obiettivi di peso, è potenzialmente in grado di combattere l’insorgenza di malattie cardiovascolare, diabete e malattie auto-immuni. Ideata nel 1995 dal dottor Barry Sears, la dieta a zona propone un’alimentazione povera di calorie e di glucidi. L’apporto nutrizionale quotidiano dovrebbe essere pari al 40% di glucidi, 30% di proteine e 30% di grassi buoni, da dividere in tre pasti principali e due spuntini d’intermezzo.

Tutti i cibi vanno pesati e vi sono degli alimenti ben precisi da limitare molto o da evitare del tutto, ovvero carni grasse, uova intere (meglio solo l’albume), salumi e formaggi a pasta dura, ma anche burro, panna, dolci, zuccheri, patate, carote, rape, zucca, mais, banane, cereali, frutta secca e succhi di frutta. Il menu tipo dovrebbe prevedere tre porzioni di proteine, tre di glucidi e tre di lipidi a ogni pasto, nonché due spuntini proteici:

  • Colazione: una fetta di pane integrale con 60g di formaggio fresco, 2 tuorli d’uovo, 1 cucchiaino di olio di oliva e un kiwi;
  • spuntino: yogurt magro e una noce;
  • pranzo: 90g di tonno, 250g di spinaci e un panino integrale;
  • spuntino: 30g di formaggi e una fetta di pane integrale;
  • cena: 90g di carne bianca, un po’ di purè di patate condito con un cucchiaino di olio di oliva, un cetriolo e 60g di lenticchie.

Secondo l’ideatore della dieta a zona, seguirla dovrebbe garantire in una sola settimana un dimagrimento di circa 1,5 chilogrammi.

10 luglio 2014
I vostri commenti
francesco, martedì 5 aprile 2016 alle14:32 ha scritto: rispondi »

ciao a tutti! in realtà dimagrire velocemente è una chimera. in una settimana non si dovrebbero perdere più di alcune centinaia di grammi. il rischio altrimenti è quello di, una volta finita la dieta, tornare subito indietro aggiungendo pure qualche kg.

Marco Di Matteo, mercoledì 9 dicembre 2015 alle14:19 ha scritto: rispondi »

Carissima Anna non so possono perdere in un solo mese 10 kili perche i chili si perdono da come si sono presi si possono pedere dai 3 hai 4 kili al mese perchè si può rischiare carenze nutrizionali

arjola, martedì 17 novembre 2015 alle20:30 ha scritto: rispondi »

ciao sono una signora 27 anni madre di due figli e pesso 97 chilli vorrei perdere almeno 37 chilli sono lunga 1.60 e voglio una dieta che veramente funziona che cosa mi consigliate grazie...

Maria Teresa, giovedì 20 agosto 2015 alle22:09 ha scritto: rispondi »

Salve peso 62 kg faccio una vita da ufficio e sono alta 156 vorrei arrivare a 50 kg in un tempo piu' che ragiovevole , come posso fare?

Giusi , mercoledì 10 giugno 2015 alle23:46 ha scritto: rispondi »

Vorrei perdere 5 kg in 1settomana

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