Chiunque abbia un gatto in casa l’ha sperimentato più volte: vi è un’attrazione fatale tra il felino e la tastiera del computer. Il micio vi si sdraia in qualsiasi momento della giornata, anche quando il proprietario cerca di terminare la scrittura di un documento urgente o naviga sul Web. Quali sono le motivazioni alla base di questo comportamento?

La Rete è invasa di immagini, spesso virali, di gatti serenamente seduti sulla tastiera del computer, sia esso un desktop oppure un portatile. In Giappone, la patria delle più svariate stranezze, si è voluto indagare questo amore folle analizzando le abitudini di 126 mici. Ne sono emerse le più svariate ragioni, ma fra le tante due ipotesi sembrano ergersi con prepotenza sulle altre.

  • Calore sui laptop: i gatti amano i luoghi caldi e temperati. Durante l’uso, un laptop tende normalmente a scaldarsi, di conseguenza la tastiera risulta tiepida e confortevole al tatto. Per il felino di casa questo tepore diventa un invito a nozze: il piano del computer si trasforma in una sorta di materassino riscaldato personale, un calorifero dalle dimensioni perfette per il corpo dell’animale;
  • Massaggio sui desktop: le tastiere dei desktop, solitamente collegate alla torretta da un cavo o da una connessione senza fili, tendono a essere generalmente più fredde rispetto a quelle dei laptop, quindi la motivazione del calore non può in questo caso funzionare. A quanto pare, il micio adorerebbe il massaggio che la pressione dei tasti eserciterebbe sul suo corpo adagiandovi, un’alternanza di pulsanti sollevati e altri premuti che sul suo manto rimanderebbe a una sensazione simile a quella delle carezze umane.

Vi è poi una terza motivazione, meno rilevante delle precedente ma di sicuro interesse: il gatto, così come sua natura, è attratto e incuriosito dal movimento. Nel vedere le mani del proprietario picchiettare freneticamente sulla tastiera, il felino penserà di trovarsi di fronte a un’irresistibile preda da conquistare. È per questa ragione che il micio si lancia sul computer mentre il proprietario sta scrivendo, per catturare quegli oggettini in plastica che l’uomo si affanna di premere senza sosta.

20 agosto 2013
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I vostri commenti
toni, sabato 28 settembre 2013 alle7:47 ha scritto: rispondi »

v'è un'altra ragione, di non poco conto. Da grande osservatore di tutti i movimenti dell'amato fratello maggiore (il proprietario), egli nota che le mani di quest'ultimo spesso "accarezzano" la tastiera e allora essa stessa diventa suo oggetto preferito e farvisi trovare quando arriva il padrone, è per lui il massimo

carlo, venerdì 23 agosto 2013 alle10:59 ha scritto: rispondi »

Buone le considerazioni dell'articolo , ma credo che ne valga anche un 'altra, essere al centro dell'attenzione ( sulla tastiera illuminata da apposita lampada da tavolo ) in un momento in cui si sente trascurato ..... Tutti i mici che ho avuto ad esempio si mettevano al centro del mio campo visivo nel momento in cui mi mettevo a leggere un articolo sul giornale appoggiato sul piano della scrivania....

Susi, mercoledì 21 agosto 2013 alle20:21 ha scritto: rispondi »

Se non ricordo male i gatti sono anche attratti da energia elettrostatica e dalle onde magnetiche finte inesauribile di un computer

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