La lettiera è uno strumento amico dei gatti, capaci di impararne l’uso immediatamente e senza opporre resistenza. Questo perché i felini amano espletare i loro bisogni fisiologici sul terriccio, dove possano poi ricoprire gli escrementi con terra e sabbia affinché gli odori non attraggano i predatori. Si tratta di un’inclinazione naturale, a cui i gatti sono portati per DNA. Ma che fare quando il nostro micio si rifiuta di ricorrere alla lettiera, magari lasciando i propri bisogni sparsi per la casa o, peggio, su quel costoso tappeto.

Sono tante le motivazioni che possono portare un gatto a rifiutare la lettiera e, a eccezione di alcune condizioni patologiche, riguardano sempre problemi comportamentali. Il gatto potrebbe decidere di punire il padrone per qualcosa che non ha gradito o, ancora, potrebbe così manifestare il proprio dissenso per un nuovo arrivato in casa. Eccole nel dettaglio:

  • Posizione: la ragione più semplice, e anche quella di più facile risoluzione, è quella della posizione. Il gatto potrebbe non amare il luogo in cui la lettiera si trova: si provi a spostarla, quindi, dove il felino è solito fare i propri bisogni. Bisogna ricordare come il gatto pretenda privacy durante l’atto e, non ultimo, come non ami la lettiera in prossimità del su cibo;
  • Pulizia: il gatto desidera un ambiente pulito, quasi asettico, per i propri bisognini. Per questo, una lettiera vagamente sporca o anche lievemente odorante potrebbe costituire un deterrente all’utilizzo;
  • Vendetta: il micio potrebbe vendicarsi del suo padrone per un comportamento che ha ritenuto scorretto: l’abbandono momentaneo da solo in casa, una coccola non concessa, l’arrivo di un nuovo animale in casa o addirittura di un bambino. In questi casi, è solito crear dispetto in zone particolarmente evidenti della casa: il salotto o addirittura sul letto in camera;
  • Patologie: l’amico a quattro zampe potrebbe smettere di utilizzare la lettiera perché malato. Vi potrebbero essere infezioni al tratto urinario, come la cistite, che rendono la minzione dolorosa. Oppure delle patologie gastrointestinali, dalle semplici irritazioni ai temibili tumori, che rendono la defecazione praticamente impossibile. In questi casi, riconoscibili perché feci e urina non vengono rilevati in posizioni insolite della casa, è meglio contattare tempestivamente il veterinario.

29 giugno 2012
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