I gatti sono certamente degli abilissimi comunicatori, soprattutto nei confronti dei loro proprietari umani. Il loro miagolio infatti, così come abbiamo già avuto modo di appurare, comprende molteplici suoni tutti dal significato diverso, sebbene servano quasi sempre ad attirare l’attenzione. Vi sono però dei casi diffusi di gatti che non smettono mai di miagolare, diventando così particolarmente fastidiosi.

In genere un gatto miagola quando necessita dei servizi del proprietario: la pappa, le coccole o semplicemente l’apertura di una porta per passare da una stanza all’altra. Quando il gatto miagola senza sosta, tuttavia, ci si può trovare di fronte a un disturbo profondo o a un problema comportamentale. Ad eccezione della stagione dei calori, quando è normale che il gatto si lanci in fin troppi vocalizzi, spesso acuti ed estenuanti.

Il primo consiglio nel gestire un gatto troppo rumoroso, è accertarsi delle sue condizioni di salute con l’aiuto di un veterinario. Il miagolio può essere anche il sinonimo di un dolore interno, di una situazione di malessere. Accertato il pieno benessere del felino, si può quindi passare all’indagine di altri fattori.

Secondo l’esperta comportamentalista Ilana Reisner, spesso il miagolio estenuante del gatto deriva da una cattiva educazione nella fase di crescita. Proprietari troppo apprensivi, e sempre pronti a soddisfare ogni minimo capriccio del gatto, hanno negli anni rinforzato l’idea che l’animale possa realizzare qualsiasi desiderio a suon di miao. Essendo animali estremamente furbi, allora, i gatti se ne approfittano facendo leva sulla debolezze dei compagni umani. Come risolvere, di conseguenza, questa situazione? Bisogna dissociare il miagolio dalle azioni quotidiane, dalle routine amate dall’amico a quattro zampe. Fornire la pappa al primo miao, non farà altro che rinforzare il comportamento fastidioso dell’animale. A ogni richiesta, perciò, si può attendere che il felino si tranquillizzi prima di provvedere, associando così idee positive al silenzio anziché al rumore. Lo stesso consiglio vale anche per le coccole o le fasi di gioco: quando il gatto diventa troppo “chatty”, troppo chiacchierone, è bene lasciarlo da solo fino alla completa tranquillità. In questo modo l’animale capirà come un miagolio estenuante e immotivato sia controproducente.

7 gennaio 2013
Fonte:
Lascia un commento