Alcuni ne sono terrorizzati, ma la gran parte dei gatti è affascinata dall’aspirapolvere. Non c’è rumore che tenga, non c’è movimento che li spaventi: la possibilità di catturare una così ambita preda è per il felino irresistibile. Da dove deriva questo amore e perché il gatto è tanto diverso dal cane, solitamente impaurito dall’aspirapolvere?

Come già accennato, sono diversi i gatti che scappano non appena il proprietario si presenta in salotto armato di aspirapolvere. Molti altri, invece, preferiscono rimanere in un angolo per studiare il momento giusto per passare all’attacco del bocchettone. Sono due, tuttavia, le situazioni da analizzare: quella dell’utilizzo di uno strumento classico e quella dei robot automatici di recente introduzione.

Per quanto riguarda l’aspiratore classico, probabilmente il gatto è incuriosito sia dal rumore che dal movimento. Il bocchettone che scivola sul pavimento è percepito come una preda e la vicinanza del proprietario induce la sufficiente fiducia per passare all’attacco. Così, mentre si pulisce casa, non è affatto raro vedere il gatto aggrapparsi sui tubi o ammirarlo mentre tenta di bloccarne la piastra inferiore con le zampette. Non si tratta di un comportamento pericoloso – la forza d’aspirazione non è sufficiente per causare danno – ma il proprietario dovrebbe prestare attenzione affinché il micio non morda i cavi elettrici, perché rischia l’elettroshock.

Discorso diverso per gli aspiratori robot di recente introduzione in moltissime case, quei prodotti tondi e di piccole dimensioni che passano autonomamente al vaglio ogni centimetro del salotto. Generalmente silenziosi e poco invadenti, sono una vera e propria droga per il gatto. Non mancano in Rete – YouTube ne è pieno – i video di simpatici micini accovacciati sulla superficie superiore dell’apparecchio, intenti a farsi trasportare qua e là per la casa. In questo caso, il lento movimento e la grandezza contenuta stimolano il gatto alla caccia, come se si trattasse di un animaletto entrato per caso nell’abitazione. Inoltre, il dolce andamento risulta essere particolarmente divertente per l’animale, così non disdegnerà di passare ore e ore sulla sua personalissima giostra. Le preoccupazioni di sicurezza elettrica sono qui inferiori: questi robot sono alimentati a batteria e non vi sono cavi che il gatto possa mordere. Inoltre, i produttori assicurano che l’oggetto sia sufficientemente resistente per non distruggersi sotto il peso del gatto, quindi non vi è motivo di vietarne la salita all’animale. Infine, i robot sono dotati di sensori ambientali e di movimento, quindi è impossibile che investano il cucciolo durante la loro traversata della casa.

19 agosto 2013
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