Perché il cane si avventa sul proprietario?

Avete un cane e quando tornate a casa vi salta addosso? E non pago replica il comportamento con amici, conoscenti, il postino, vicini di casa e fidanzati? Nulla di grave, perché è il suo modo di esternare la sua vena sociale. Questo gesto è il suo biglietto da visita per dichiararvi apertamente la gioia del ricongiungimento. Una distanza temporale che i cani faticano a quantificare, quindi che l’assenza sia di cinque minuti o quattro giorni questo sarà il risultato.

Piccoli salti gioiosi a due zampe, con le due anteriori protese verso di voi. Come a cercare sostegno e conferma della felicità dell’unione. Ma c’è di più, perché nel linguaggio canino il saluto si completa con due leccate ai bordi del muso. Cosa che il vostro amico gradirebbe replicare anche con voi, in quanto parte integrante del suo lessico non verbale.

Non tutti però amano queste esternazioni e per paura di abiti sporchi e graffi cercano di scacciare il quadrupede. Ma il vostro cane non comprenderebbe, piuttosto potrebbe interpretare il tutto come un incentivo a continuare. È bene permettergli di tranquillizzarsi evitando di assecondarlo, quindi salutarlo solo quando avrà poggiato tutte e quattro le zampe per terra.

Ovviamente dimostrando il vostro ruolo di capobranco potrete riportare in equilibrio i ruoli del rapporto. Se l’atteggiamento si ripete con gli estranei bloccate il salto facendolo sedere, magari tenendolo per il guinzaglio. Un comportamento da ripetere ad ogni tentativo di salto, così da permettergli di memorizzate il comando.

Fonte: Vetstreet

21 dicembre 2012
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