Il cane perde il pelo, è una certezza matematica, se poi il suo è un manto lungo e folto la problematica si amplia. Ma la perdita del pelo spesso è legata al cambio di stagione e viene identificata come muta. I cani, in particolare, modificano la loro pelliccia svariate volte in un solo anno. Questo è dovuto anche alla vita del pelo stesso, che muore e si rigenera esattamente come accade per i nostri capelli.

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Anche la temperatura e la luce possono incentivare e caratterizzare questo passaggio, favorendo il ricambio e la rinascita per la muta successiva. Il procedimento può durare anche qualche settimana, durante le quali è bene favorire la modifica pilifera spazzolando il cane con costanza. È un cambio di pelliccia che richiede cura e perseveranza da parte del proprietario, così da mantenere il cane in ordine e al contempo la casa pulita.

Se la problematica dovesse dimostrasi recidiva, e quindi presentarsi anche fuori dai cambi stagionali, è importante comunicare il tutto al veterinario. Potrebbe semplicemente essere una carenza da integrare con Vitamine, Omega 3 e aminoacidi, su prescrizione medica. Spesso anche un’alimentazione scorretta, un collare troppo stretto oppure una dermatite possono incidere negativamente.

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Ma la perdita del pelo potrebbe essere collegata anche all’alopecia, con relativa esposizione di parti di pelle. Le cause possono essere diverse, ma principalmente di natura ormonale individuabili tramite esami del sangue. Come sempre un consulto più approfondito potrà garantire la cura migliore per il vostro cane. Senza dimenticare di fare un giro dal toelettatore di fiducia, per una spazzolata e tosata tecnica, almeno due volte l’anno.

17 aprile 2013
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