È capitato certamente a tutti i proprietari di cani di notare del muco, o altra sporcizia, sotto gli occhi e nella zona del naso del cane. Delle più svariate consistenze, spesso queste sostanze sono difficili da rimuovere dal pelo e risultano in alcuni casi anche maleodoranti. Si tratta di una situazione pericolosa? Da dove deriva?

Sebbene si verifichi più in alcune razze che in altre – si pensi al Maltese o al Barboncino – è del tutto naturale trovare sporcizia sotto gli occhi di un cane. Si tratta infatti, nella quasi totalità dei casi, di uno scarico di sostanze sedimentate dalle ghiandole lacrimali.

>>Scopri perché il cane perde bava

Così come succede negli umani, anche i cani sono dotati di ghiandole lacrimali per mantenere la giusta umidità dell’occhio. Queste sono collegate dall’interno ai condotti nasali, affinché vi sia un giusto scarico nell’apparato respiratorio e digerente. Molto spesso, però, può capitare che il flusso interno delle lacrime sia ostruito da piccoli sedimenti salini e così, anziché il riassorbimento, si ha la fuoriuscita verso l’esterno. Trattandosi di una sostanza rimasta rafferma per diverso tempo e quindi ricca di batteri, si spiega il perché della colorazione e del cattivo odore.

>>Scopri perché il cane ha la tosse

Come evitare, però, che questo accada? Sono molte le cause che possono indurre sia un’iper-lacrimazione che il blocco dei canali lacrimali. Innanzitutto, bisogna verificare che nell’occhio del cane non siano presenti elementi estranei, come ciglia o peli rivolti verso l’interno. Dopodiché, bisogna accertarsi che non vi siano residui sebacei di blocco ai fori lacrimali, così come l’assenza di sostanze irritanti o causa di allergie. In quest’ultimo caso, e su consiglio obbligatorio del veterinario, potrebbe essere utile una cura antistaminica.

22 gennaio 2013
Fonte:
Lascia un commento